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FISIOTERAPISTI RESPIRATORI, PRESENZA QUALIFICATA ED ESSENZIALE

Oltre 400 presenze, 10 sessioni plenarie, 30 workshop paralleli, 70 relatori, più di 30 tra sponsor ed espositori e tantissimi giovani. Sono i numeri conclusivi del quarto Congresso internazionale dell’Associazione Riabilitatori dell’Insufficienza Respiratoria (Arir), dal titolo ‘La tecnologia al servizio della clinica: suggerimenti dal passato per scommettere sul futuro’ che si e’ concluso a Treviso. Un grande successo che accende i riflettori su una professione emergente. “Siamo molto soddisfatti per la partecipazione di colleghi, clinici e operatori sanitari”, conferma Andrea Lanza, presidente dell’evento, due anni di lavoro preparatorio da parte del Comitato scientifico hanno garantito un altissimo spessore qualitativo delle sessioni e delle relazioni”. A Treviso erano presenti molti fisioterapisti di realtà internazionali dalla Svizzera al Belgio, dall’Argentina all’Inghilterra, dal Portogallo agli Stati Uniti in cui questa figura sanitaria esiste da molto tempo e dove è diffuso questo approccio alle malattie respiratorie: lo specialista e’ presente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al contrario di ciò che avviene in Italia.

GRILLO: CONVOCHERO’ AISM PER CONFRONTO SU CODICI RIABILITAZIONE

“Quando si parla di diritto alla cura non devono esserci passi indietro. Convocherò l’Aism Onlus per un confronto sui nuovi codici per la riabilitazione concordati con le società medico-scientifiche. Il dialogo è la migliore base di partenza per trovare soluzioni condivise”. Lo ha scritto su twitter il ministro della Salute, Giulia Grillo, rispondendo così alla denuncia lanciata dall’Associazione dalle pagine di Quotidiano Sanità.

NUOVO LASER PER LA CURE DELLE ULCERE DIABETICHE

Il diabete rappresenta una delle malattie con più complicazioni per la salute del paziente e si stima diventerà la settima causa di mortalità, a livello mondiale, entro il 2030. Questa la fotografia scattata dall’Oms che rivela come nel 2016 siano stati registrati circa 1,6 milioni di decessi, di cui 18mila in Italia. Una malattia invalidante che può portare il paziente ad affrontare le cosiddette ulcere diabetiche: lesioni continue e di difficile rimarginazione, che provocano dolore, infezioni e alle volte possono portare all’amputazione dell’arto interessato. In soccorso del paziente arriva la Theal Therapy che, applicata precocemente, ha una capacità tissutale rigenerativa. Non solo permette la chiusura dell’ulcera ma è anche in grado, in un numero significativo di pazienti, di ripristinare la sensibilità dolorifica, un campanello di allarme indispensabile.

ASL TO3: RIABILITAZIONE DIRETTAMENTE A DOMICILIO DEL PAZIENTE

Circa 200mila casi in Italia e 2.200 soltanto nel territorio della Asl TO3. Sono i dati del 2018 legati all’ischemia cerebrale. Alle porte di Torino i ricoveri hanno riguardato prevalentemente gli uomini (1.200) di età superiore a 65 anni. L’Asl To3 può contare su un’eccellenza in questo campo grazie al servizio di Recupero e rieducazione ospedaliera diretto dal dottor Rodolfo Odoni che segue la riabilitazione di questi pazienti attraverso specifici Ppri. Sono i Progetti di Percorso Riabilitativo Individuale, redatti per ciascuno e che prevedono trattamenti personalizzati e calibrati in base alle caratteristiche personali, alle diverse manifestazioni cliniche e ai deficit funzionali. Questi servizi inoltre sono finanziati dal progetto europeo ‘Magic Post Stroke’, dedicato proprio all’assistenza dei pazienti post ictus.

fonte «Agenzia DIRE» «www.dire.it»

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