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15 Aprile, prima Giornata Nazionale del Made in Italy

Coniugare design ed eccellenza artigianale italiana: così la startup Musealo promuove il Made in Italy

L’artigianato in Italia, si sa, rappresenta uno dei tesori culturali più significativi, con il 59,9%[1] del totale delle imprese appartenenti al settore manifatturiero. Tuttavia, negli ultimi anni si è assistito a un crescente dibattito sulla crisi che ha colpito questo comparto: tra il 2021 e il 2022 a livello medio nazionale, per effetto delle tendenze demografiche, si è registrata una variazione negativa del numero di imprese artigiane attive (-1,1%).

In un contesto in cui l’automazione riduce progressivamente lo spazio per il lavoro manuale, diverse imprese stanno cercando di riaffermare l’importanza di queste professioni, riportandole al loro valore originale. Secondo un’indagine realizzata dal Censis per Confartigianato, il 95,2% degli italiani è convinto che la pluralità delle identità territoriali, espresse anche dagli artigiani locali, è una pregevole caratteristica del nostro Paese, un vero e proprio patrimonio nazionale.

È così che nel 2021, dall’intuizione di Giuseppe Iamele e Cristian De Mitri, nasce Musealo, la casa degli artigiani più originali del panorama italiano, connessi attraverso una piattaforma di lavoro condivisa, che permette loro di accedere a progetti di alto design nel segno di un saper fare tipico del nostro Paese. Giuseppe, classe 1988 e pugliese d’origine, orgoglioso umanista e grande appassionato di tecnologia, ha fondato due aziende di servizi tech e executive search in Vietnam ed è attivo in una nota società di consulenza in Italia. Cristian, nato nel 1983 e anch’egli pugliese, inizia la sua carriera come consulente nell’industria della Difesa e dello Spazio per poi dedicarsi a un nuovo progetto imprenditoriale nel mondo dell’HR-Tech.

Sebbene provenienti da settori apparentemente distanti dall’artigianato, l’interesse condiviso per questo mondo ha guidato Giuseppe e Cristian verso l’ideazione di Musealo, una realtà che si pone come promotrice dell’artigianato, considerandolo un elemento chiave e distintivo per le imprese, in un’epoca in cui l’autenticità è il vero lusso.

“Musealo nasce da un’ambizione comune: fondere digitale e artigianale al fine di far conoscere le maestrie più nascoste e periferiche del nostro Paese mettendole sotto un unico centro operativo. La manodopera appare distante dalla corsa alla produzione e dall’evoluzione tecnologica che stiamo sperimentando oggi. La nostra piattaforma offre ad artigiani e talenti emergenti l’opportunità di intraprendere un mestiere unico. Musealo si rivolge a strutture ricettive, e luoghi di aggregazione, cultura e turismo per progettare con loro esperienze memorabili e distintive attraverso la realizzazione custom di collezioni di arredamento leggero artigianale. Vogliamo rendere memorabili le esperienze degli ospiti in un panorama d’arredo 100% Made in Italy.

Tra i nostri obiettivi, miriamo ad arrivare a una community di 500 artigiani gratuitamente affiliati entro fine 2024 e aspiriamo a diventare un modello di riferimento a livello nazionale e non solo.” Dichiarano Giuseppe Iamele e Cristian Dimitri, Fondatori di Musealo.

Musealo: promuovere e traghettare nel futuro l’artigianato e l’unicità del Made in Italy

Musealo realizza progetti esperienziali attraverso complementi d’arredo e oggettistica in spazi adibiti all’accoglienza e alla vita di comunità: tra questi portalibri, piatti e complementi d’arredo.

Operando attraverso progetti su commissione, la startup si distingue per la capacità di aggregare su uno stesso progetto Made in Italy, artigiani di territori, specificità e utilizzo di materiali diversi.

Rendere l’artigianato contemporaneo, ma come? Musealo amplia il campo semantico di questo settore: talento, tradizione, qualità e creatività diventano accessibili grazie all’innovazione del digitale. Attraverso la piattaforma online, che consente agli artigiani di accogliere la richiesta dei designer e proporre la propria arte, è così possibile trasmettere e preservare il know-how che rischia altrimenti di andare perduto. Parallelamente, la startup offre anche l’opportunità a giovani talenti di dare concretezza alle proprie passioni e sviluppare delle competenze specifiche.

L’azienda diventa così ponte tra le generazioni, contribuendo a garantire la continuità e l’evoluzione di questa professione che ancora oggi garantisce tangibili percorsi lavorativi.

Progettare soluzioni chiavi in mano per realizzare sogni fatti a mano: alcuni progetti Musealo

 Musealo lavora principalmente con resort, catene alberghiere e spazi che ospitano eventi, realizzando oggetti su misura così da soddisfare le diverse esigenze.

Il Resort Canne Bianche di Torre Canne in Puglia (BR) è tra le prime realtà che hanno abbracciato il progetto Musealo. Con l’obiettivo di dar voce al Made in Puglia, grazie alla creatività di 3 artigiani del team, sono stati realizzati prodotti in legno e ceramica, ispirati ai colori vibranti e alla freschezza pugliese.

Per l’Hotel Barion di Bari, l’azienda ha creato originali accessori per la tavola, così da contribuire, attraverso un’esperienza sensoriale, a rendere indimenticabile il tempo trascorso dagli ospiti sul rooftop durante il loro soggiorno.

Oltre al mondo dell’hospitality, la startup ha lavorato con GreenPea a Torino. Musealo ha ampliato la collezione con prodotti tailor-made attraverso una linea legata all’home decor sostenibile. Mettendo a sistema la propria piattaforma proprietaria, ogni artigiano del network Musealo ha avuto la libertà di proporsi per progetti e disegni e collaborare tramite una bacheca condivisa, dando così vita a distretti diffusi e contribuendo all’ampliamento delle collezioni.

 

 

 

 

[1] Fonte: https://www.censis.it/lavoro/cos%C3%AC-lartigianato-si-veste-di-futuro

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