#PirateriaOnline, il nostro Stivale è il “più corretto e legale” in Europa. Secondo un dossier effettuato dall’Ufficio dell’Unione Europea della proprietà intellettuale (EUIPO, l’acronimo in inglese ndr), l’Italia è il Paese europeo più all’avanguardia, sotto l’aspetto del “fair play” digitale. E’ il Paese che meno approfitta della pirateria, un contesto che troppi di noi abusiamo. L’Unione Europea ci rammenta dell’illegalità che si compie nel mentre ci si accinge a digitare o a navigare su siti illegali, indipendentemente dal tema: che sia in ambito sportivo, musicale, cinematografico o seriale. Mediamente chi accede a siti illegali, naviga in contesti virtuali televisivi.
#PirateriaOnline, in Italia un utente su tre accede a siti internet illegali
Da quelle che emerge dal dossier effettuato da EUIPO, un utente europeo italiano su tre, accede a siti internet illegali. Primeggiano in negativo l’Austria e la Spagna: sono infatti i Paesi europei più “illegali”. La pirateria sembra quasi routine in ambedue i Paesi e questa è la piaga nella quale l’Unione Europea combatte e contrasta, onde evitare appunto che diventi quotidiano. Assuefarsi alla pirateria, significa continuare a dare un cattivo esempio, ma ciò è scaturito da una mera questione: qualsiasi utente per “dribblare” di pagare cifre esorbitanti alle PayTv, approfitta del famigerato “pezzotto”. In Italia il problema è minore, ma ugualmente c’è e bisogna estinguerlo.
