#Salute, scuola e salute coesistono? In Piemonte si: oltre duecentomila ragazzi coinvolti. Una scuola che non si limita esclusivamente a insegnare, a come si legge o si scrive, ma anche a vivere meglio: in salute e con consapevolezza. Progetto regionale che rientra nel programma “Scuole che promuovono la Salute”, nel piano quinquennale 2020/2025. Progetto che ha registrato un boom di ragazzi a partecipare, parliamo di oltre duecentomila ragazzi, i quali hanno preso a cuore l’iniziativa, mettendosi in prima linea. L’idea è nata da parte dell’ufficio scolastico regionale, avallata dalla regione Piemonte. Lo scopo è di trasformare le scuole, ovvero ad andare oltre per le quali notoriamente le conosciamo: insegnare benessere ed educare i ragazzi sul concetto di benessere in sé. Partendo dalle scuole primarie, fino ad arrivare ai licei, agli istituti tecnici e professionali.
#Salute, scuola e salute coesistono? Per questo 2025 il diktat: ripetere il roboante 2024
Coinvolgendo le scuole nella loro totalità, si aggregano i ragazzi per insegnare loro temi sociali, come: l’educazione alimentare, il benessere mentale, l’affettività, l’attività motoria e la prevenzione comportamentale a rischio. L’idea per questo 2025, è ripetere il roboante 2024, nel quale c’è stata forte partecipazione dei ragazzi su molteplici temi. Temi come: consumi e comportamenti a rischio, alimentazione, salute mentale e benessere psicofisico, sessualità e affettività, e attività motoria. Ad unirsi a questa iniziativa, oltre le scuole e la Regione, ci sono state anche le aziende sanitarie locali regionali (le ASL ndr): offrendo nozioni ai ragazzi che dovranno acquisire per il loro benessere. Grande attenzione c’è sull’alimentazione scolastica: indagando è emerso che le verdure, i legumi e il pesce, sono tra quelli più avanzati nelle sale mensa. E su questo c’è da migliorare.
