#TestamentoSolidale, nell’ultimo quinquennio è cresciuto il lascito solidale
Tra il 2020 e il 2024, sensazioni positive sul lascito testamentario

#TestamentoSolidale, nell’ultimo quinquennio è cresciuto il lascito solidale. Da quanto emerge dalle ONP – Organizzazioni Non Profit – per chi propende al lascito testamentario, sembra che il responso sia alquanto positivo, vista la situazione maturata tra il 2020 e il 2024. In questi cinque anni infatti, la percentuale di persone che ha “ceduto” al testamento solidale, è aumentata di parecchio. Molto è dipeso dai dati positivi degli enti del Terzo Settore, degli ultimi cinque anni appunto. Ricerca effettuata dal Comitato Testamento Solidale, in cui trapela ottimismo, soprattutto per l’eterogeneità anagrafica: indagando tra giugno e luglio 2025, su due target paralleli, da un lato gli italiani dai venticinque anni in su e dall’altro centonovantasette ONP che operano in Italia.
#TestamentoSolidale, chi ha famiglia è restio a un lascito testamentario
Tra queste ONP l’età anagrafica è piuttosto variegata: dai trent’anni in su o addirittura dai cinquant’anni in su. Per queste fasce d’età appena citate, la situazione è calata, specie per chi ha famiglia. Infatti per chi ha famiglia a quanto pare – dai dati raccolti – non è così tentato da cedere al lascito testamentario. Dalla ricerca effettuata dal Comitato Testamento Solidale, si registra una lieve flessione nel propendere al lascito solidale. Se ne è discusso anche in settimana a Roma, in occasione della Giornata Internazionale del Lascito Solidale. Chi ha famiglia la percentuale è scesa dal 18% al 15% per chi propende a fare testamento. Stazionaria la situazione per gli “Over 50”: la percentuale era al 3% per chi vuole fare testamento e al 3% lo è a tuttora. Conviene il lascito solidale?



