#Lavoro, aumentano i casi di patologie legate allo stress. Dall’INAIL: troppi traumi. Troppe malattie nate da situazioni psicologiche e mentali, che hanno causato un tale e difficile epilogo. Una storia presa sovente sottogamba e la superficialità a lungo andare paga e presenta il conto: impatta malamente sulla salute delle persone, specie per coloro che hanno un contratto da subordinati. I cosiddetti dipendenti, per intenderci. I problemi sembrano condurre a una sola strada: difficoltà ad adattarsi. Ciò scaturisce stress con annessi traumi postumi. Dall’INAIL non filtra nessun ottimismo in proposito, anzi rincara la dose: le patologie psichiche causate da stress o traumi in ambito occupazionale, non figurano tra quelle professionali. Oltre il danno, anche la beffa.
#Lavoro, aumentano i casi di patologie legate allo stress. Più sorveglianza sanitaria
I lavoratori dovranno dimostrare il nesso tra causa lavoro ed effetto sulla salute. Se valutiamo i settori in percentuale: chi si occupa di assistenza sanitaria (11,8%), poi ci sono coloro che gestiscono attività commerciale (9,8%) e quelli che lavorano nella Pubblica Amministrazione (6,3%). Senza dimenticare le vittime principali, in ambito medico/sanitario: medici, infermieri, OSSS (operatori socio sanitari specializzati) e OSS (operatori socio sanitari). Costoro sono quelli che più vanno soggetti a casi di burn-out, a stress e a traumi da lavoro. Infatti l’INAIL suggerisce che tutti dovrebbero essere maggiormente sorvegliati, dal punto di vista clinico/sanitario. Anche coloro che lavorano in quell’ambito (medici, infermieri, OSS, etc.) paradossalmente parlando.
