#Stress, a scuola sempre più alti i casi. Urge uno psicologo fisso? E’ quello che ci si chiede, i visti gli ultimi casi registrati nelle scuole della nostra penisola. Al momento sono già settanta i casi di ragazzi, alle prese con stress, ansia e rabbia. Servirebbero percorsi simili alla sit-com “Anger in Management” con protagonista Charlie Sheen (Charlie Harper nelle prime sette stagioni della sit-com Due Uomini & Mezzo ndr), ovvero dei momenti in cui uno psicologo interagisca in gruppo o individualmente con ragazzi che soffrano di tali casi. La scuola è iniziata da poche settimane e già sono diverse le situazioni segnalate, con ragazzi colpiti da stress, ansia, rabbia e nervosismo. Da quello che trapela, si vocifera di inserire servizi sociali, affiancandoli a quelli didattici.
#Stress, a scuola sempre più alti i casi. A Piacenza il disagio sembra più frequente
Praticamente durante le sei/sette ore di lezione a scuola, i ragazzi avranno modo di approcciare con uno psicologo. L’idea che trapela è appunto questa, alla luce di quanto si sta consumando in alcune nostre realtà. Nel piacentino per esempio: su scarsi undicimila studenti, ci sono trentacinque servizi di supporto psicologico attivi (tredici interni e ventidue esterni). Perché ciò? Sembra che nella città dell’alta Emilia (quasi bassa Lombardia, molto vicina alla città di Cremona ndr), il disagio durante l’anno scolastico 2024/25 è stato piuttosto frequente. Per cautelarsi, per questo anno scolastico (2025/26) ad affiancare la scuola, c’è uno psicologo: o interno o esterno. Sorge spontaneo chiedersi: urge uno psicologo fisso a scuola? Il dilemma è aperto e divide ancora.
