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Nell’aeroporto di Milano Malpensa si inaugura “White Entropy”, la mostra con protagonista la montagna

L'artista Jacopo Di Cera propone una lettura 'inattesa' della montagna, che appare prima come un corpo puro e poi pian piano modellato e consumato dall'uomo

Un viaggio tra arte, natura e riflessione sulla sostenibilità. Può essere riassunta così, anche se in realtà è molto di più, “White Entropy”, mostra fotografica di Jacopo Di Cera in programma dal 5 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’aeroporto di Milano Malpensa, contemporaneo spazio espositivo dello scalo lombardo, crocevia ogni giorno per milioni di passeggeri.
La mostra di Jacopo Di Cera, curata da Massimo Ciampa, è un invito a rallentare e osservare. Protagonista assoluta è la montagna, immortalata e raccontata in un dialogo tra arte, fotografia e sostenibilità: dall’Alpe di Siusi al Monte Bianco, dalla Val di Fassa alla Val Badia, passando per Roccaraso, Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio.

Di Cera, milanese classe 1981, propone una lettura ‘inattesa’ della montagna che nasce dall’incontro tra due forze opposte e complementari: il bianco, come simbolo di purezza, silenzio e immobilità apparente, e l’entropia, come metafora del tempo, della perdita e della trasformazione.
Gli scatti di Di Cera ribaltano il punto di vista, trasformano la montagna in un corpo vivente, testimone silenzioso del passaggio umano. Dall’alto, la montagna osserva l’uomo che la attraversa e, camminandoci sopra, ne accelera la dissoluzione.

Si parte dai paesaggi inviolati per arrivare all’impatto dell’impronta umana. Dall’alto, la montagna appare prima come corpo puro, modellato solo dal tempo e dal vento; poi, lentamente, la figura umana incide, fino a quando la folla invade, consuma, trasforma il bianco in trama e la neve in superficie percorsa. È qui che, attraverso un’opera site specific immersiva di grande impatto, Jacopo Di Cera coinvolge il visitatore, dedicando una riflessione alla testimonianza dei ghiacciai del Monte Bianco, dove l’azione umana lascia quotidianamente l’impronta.

Nel percorso espositivo, l’installazione rappresenta un momento di sintesi e consapevolezza: il punto di vista si ribalta. Dall’alto la montagna ci osserva, ma è l’uomo, ora, a calpestare il suo volto camminando sulla monumentale riproduzione su carta fotografica del letto del ghiacciaio.
Ogni passo lascia un segno, altera e consuma l’immagine, come il ghiacciaio che si scioglie sotto il peso delle nostre azioni. Lo spazio di passaggio dell’aeroporto, spesso veloce e disattento, si trasforma in uno spazio di riflessione.

La mostra White Entropy è inserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che il BelPaese ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.
La mostra fotografica di Jacopo Di Cera è ad ingresso libero e visitabile dal 5 dicembre (con press preview il 4) al 31 marzo 2026 presso il PhotoSquare dell’aeroporto di Milano Malpensa.

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