#Olbia, rubate scorte di cibo alla mensa dei poveri. A Natale buoni? Un ossimoro. E già, quanto accaduto a Olbia non può lasciare indifferenti nessuno. Anche chi ha una scorza al posto del cuore, si sarebbe indignato o oltraggiato. Sono state rubate scorte di cibo alla mensa dei poveri, situata in via Canova a Olbia. Cibo che era destinato appunto ai poveri, durante le festività: a cavallo tra il Natale e Capodanno. Nell’ordine sono stati sottratti: salumi, formaggi, pollame, carne, olio e barattoli di pelati. Un furto vergognoso che ha indotto a chi gestisce la mensa dei poveri, a chiudere momentaneamente la struttura, per carenza ovvia di cibo da distribuire ai poveri. Allertati i carabinieri, i quali immaginano che chi ha rubato sia entrato accanto alla mensa dei poveri: c’è un’area cantierata e ha bypassato i nastri bianchi e rossi a delimitare l’area medesima destinata ai lavori.
#Olbia, rubate scorte di cibo alla mensa dei poveri. Si indaga, ma il gesto resta
Dai carabinieri trapela anche l’idea più grave: chi ha compiuto il pessimo atto, sia uno di loro appartenente alla comunità. In questo caso si rincara ancora più la dose e sarebbe peggio francamente. Intanto per rimediare a questo gesto deplorevole, chi gestisce la comunità invita a chi può di contribuire anche con meri gesti, a poter ripianare a una situazione grave e imprevista. Si indaga, ma il gesto resta. Non c’è nulla che può giustificare quanto accaduto, c’è chi lavora di tasca propria per tenere in piedi una comunità il cui scopo è volontariato: aiutare chi è in difficoltà. E se si ruba in un contesto simile, allora la civiltà è davvero finita. Rubare alla mensa dei poveri nel periodo natalizio, è osceno. A Natale più buoni? Un ossimoro. I protagonisti di questo squallore, si esaminino le proprie coscienze. Ammesso che ce ne abbiano una o sia mai davvero esistita.
