#FranciaSpagna, ai mondiali venti anni dopo. Allora: avanti “Les Blues”. Ad Hannover agli ottavi, si giocò Spagna-Francia. La Spagna di Aragonés, contro la Francia di Domenech. Spagna avanti sull’1-0 col rigore di Villa al 28′, 1-1 di un giovane fenomeno (in seguito un autentico fuoriclasse) come Ribery al 41′. Partita sul filo del rasoio, che si accese nel finale. Uno-due micidiale della Francia, con le reti di Henry all’83’ e di Zidane al 92′. Spagna eliminata, Francia ai quarti. Spagna che stava tessendo la tela, per quello che dimostrò dopo, tra il 2008 e il 2012: due Europei vinti consecutivi, con in mezzo un mondiale. Quello nel 2010 in Sudafrica. Fu un periodo d’oro per la Spagna, ora lo vive la Francia. La Nazionale più forte e più tecnica di questo attuale mondiale in corso.
#FranciaSpagna, ai mondiali venti anni dopo. Stesso esito? O cambierà?
La Francia di Deschamps si gioca l’opportunità di andare in finale per il terzo mondiale consecutivo e magari beccare nuovamente l’Argentina come quattro anni fa: l’altra semifinale è infatti, Inghilterra-Argentina. La Spagna cerca di continuare la fortuna che l’ha accompagnata sinora: eliminato agli ottavi il Portogallo con la rete di Merino al 91′ ed eliminato il Belgio ai quarti, con la rete di Merino all’88’. L’attuale attaccante dell’Arsenal, sarà la mina vagante anche contro la Francia? Venti anni fa un altro attaccante dell’Arsenal segnò, ma per la Francia: l’1-2 della Francia, fu di Henry all’83’. In quel Spagna-Francia un altro ex calciatore dell’Arsenal c’era, ma rimase in panchina, in quella della Spagna. Si tratta del compianto José Antonio Reyes, venuto a mancare troppo presto.
