#Crema, tumore al polmone: in città effettuato il primo screening. E’ stato già testato un utente. L’intento? Diagnosticare quanto prima – attraverso lo screening – un eventuale tumore al polmone. Indagando in maniera preliminare, si cerca di scongiurare ciò che si teme. Tradotto: lo screening! In questo modo aumenta la percentuale di guarire, curando chi purtroppo convive con un tumore a prescindere. Specie se si tratta di punti delicati, come i polmoni. Il primo screening è stato effettuato in provincia di Cremona: a Crema. Approfittando anche della concomitanza della giornata mondiale contro il tumore al polmone, che si ricorda ogni anno il 1°agosto. La “proporzione” è semplice: attenzione=prevenzione : diagnosi precoce = eventuale cura.
#Crema, tumore al polmone: il terzo per incidenza nel nostro Stivale
La proporzione citata è facile da esplicare: attenzione sta per prevenzione, come una probabile diagnosi precoce sta per un’eventuale cura. Il tumore al polmone è il terzo per incidenza in Italia: ogni anno si riscontrano quasi ottomila casi; settemilaottocento casi per l’esattezza! Investire su prevenzione e diagnosi precoce, è essenziale. Specialmente verso soggetti a rischio. Ecco perché a Crema si è avviato a effettuare un primo screening, testando gli utenti più propensi a contrarre un tumore al polmone. Dunque dal punto di vista pneumologico, una diagnosi precoce è l’unica arma per contrastare i tumori ai polmoni. Attraverso lo screening si cercherà di indagare per verificare come procedere dopo, con l’intento di agire in maniera meno invasiva possibile.
