
Milano, 5 dicembre 2019 – L’Università Statale di Milano presenta MusA (Museo Accessibile), l’App realizzata dal Dipartimento di Informatica in collaborazione con ANS (Associazione Nazionale Subvedenti) per DescriVedendo, un progetto inclusivo di accessibilità culturale con l’obiettivo di ampliare il più possibile la platea dei fruitori delle opere d’arte, unendo persone con disabilità e non.
MusA intende infatti favorire la fruizione delle opere museali da parte di tutti, incluse le persone con disabilità visive: l’app per smartphone riconosce automaticamente le opere d’arte quando queste vengono inquadrate e ne mostra una descrizione molto dettagliata e oggettiva, realizzata con il metodo DescriVedendo ideato da ANS. L’applicazione fornisce anche una lettura automatica di questa descrizione e, grazie alla realtà aumentata, durante la lettura l’applicazione evidenzia le parti dell’opera che vengono descritte. MusA permette inoltre all’utente di interagire: toccando sullo smartphone una parte dell’opera, l’app ne restituirà una descrizione.
MusA sarà accessibile a tutte le persone con disabilità visive, grazie all’integrazione con gli strumenti di
Il progetto, coordinato da Sergio Mascetti, docente di Informatica della Statale, è finanziato da Fondazione Comunità di Milano, viene presentato in occasione della Settimana Internazionale dei diritti delle persone con Disabilità patrocinata dal Comune di Milano, e si concluderà a marzo 2021.
Didascalie delle figure:
Fig. 1 – L’app MusA mostra la descrizione di DescriVedendo
Fig. 2 – Grazie all’Augmented Reality, MusA mostra le parti dell’opera che vengono descritte
Fig. 3 – Uso dei filtri all’interno di MusA
