“I temp(l)i cambiano”, l’opera del maestro Pistoletto diventa un volano per la sostenibilità ambientale

Visitabile gratuitamente presso i Chiostri di San Barnaba a Milano, l'opera invita a riflettere sulla necessità di modificare le nostre azioni

L’arte come volano e come sponsor per la sostenibilità ambientale. È questo lo spirito che anima “L’arte per un futuro sostenibile”, evento che si è svolto nei giorni scorsi presso i Chiostri di San Barnaba, a Milano, per il ritorno nel capoluogo meneghino dell’opera “I temp(l)i cambiano”, realizzata dal maestro Michelangelo Pistoletto per Erion WEEE, il Consorzio del Sistema Erion dedicato alla gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Se è vero che la cultura e l’arte possono rappresentare potenti strumenti di sensibilizzazione e trasformazione, capaci di coinvolgere emozionalmente le persone, stimolare riflessioni profonde e promuovere comportamenti consapevoli verso un futuro più sostenibile, l’opera “I temp(l)i cambiano” si presenta come una potente sintesi tra arte e impegno civico. Nella sua opera il maestro Pistoletto – tra i più importanti esponenti dell’arte contemporanea internazionale – ha dato forma a un Tempio contemporaneo. Una scultura imponente (345 cm. di altezza per 320 di larghezza, con un peso di circa 280 kg), colonne doriche ottenute da cestelli di lavatrice, un fregio composto da serpentine di frigoriferi, una struttura inclinata che simboleggia il passaggio dall’era del progresso all’era del riciclo.

“I temp(l)i cambiano” non è solo un’opera d’arte, ma un invito per tutti i visitatori a una riflessione sulla necessità di cambiare paradigma, modificando le nostre azioni e trasformando in risorsa ciò che consideriamo rifiuto.
I tempi cambiano e con loro i miti – ha commentato lo stesso artista Pistoletto – e oggi il nuovo mito è il riciclo. Siamo in un momento di passaggio tra il mito del progresso e il mito del riciclo. Il riciclo non è solo un atto ecologico, è un gesto artistico e sociale. Dare nuova vita a ciò che è stato scartato significa rimettere in circolo l’energia creativa. È un atto di responsabilità e di bellezza: trasformare il vecchio in qualcosa di nuovo, mantenendo memoria e aprendo al futuro”.

L’opera “I temp(l)i cambiano” – che unisce passato e presente, simboleggiando l’importanza della sostenibilità e del riutilizzo dei materiali nella società contemporanea – è già stata esposta in prestigiosi luoghi d’arte nazionali e internazionali, fra i quali il MAXXI di Roma e il Blenheim Palace a Woodstock in Oxfordshire in Inghilterra. Ora trova spazio a Milano, presso i Chiostri di San Barnaba, e sarà visitabile gratuitamente per i prossimi tre anni.

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