#Pride2025, giugno è il mese del Pride. E’ il mese per celebrare l’orgoglio e la libertà

Ecco come la letteratura può intrecciarsi con i diritti della comunità LGTBQIA+

#Pride2025, giugno è il mese del Pride. E’ il mese per celebrare l’orgoglio e la libertà. Un’occasione appunto per enfatizzare la libertà. Quale esattamente? La libertà di esprimersi, di mostrarsi per ciò che si é, senza nascondersi o farsi travolgere dagli squallidi stereotipi che ancora vagabondano per strada e sul web. Il Pride – etimologicamente parlando – ci ricorda l’orgoglio, la fierezza di essere ciò che siamo. Attraverso il coraggio e perché no la creatività, si dà spazio a tutto. Anche persino alla letteratura: s’intreccia con i diritti della comunità LGTBQIA+; risaltando l’amore, la libertà e l’identità. Leggere è la chiave per tutto, la chiave per conoscere, per apprendere e per imparare ciò che per noi è ignoto. Leggere ci consente di capire anche il Pride.

#Pride2025, giugno è il mese del Pride. Ecco alcuni libri che enfatizzano l’orgoglio

Dunque leggere è vitale per non restare in quella mesta élite dove si va avanti per routine, senza capire cosa accade sotto al nostro naso e davanti ai nostri occhi. Ecco alcuni libri che enfatizzano l’orgoglio, spiegano cosa significa lottare e sperare: La Stanza di Giovanni di James Baldwin, L’isola dei Femminielli di Aldo Simeone, Chiamami Col Tuo Nome di Andrè Aciman, Carol di Patricia Highsmith, Scheletro Femmina di Francesco Cicconetti, In Memoria di Alice Winn, ACE di Angela Chen, Le Cattive di Camila Sosa Villada, Un Uomo Solo di Christopher Isherwood, Cielo Notturno Con Fori D’uscita di Ocean Vuong e Pranzo di Famiglia di Brian Washington. Chi ancora vaga senza rendersi conto di nulla, inizi a leggere per capire come funziona il mondo.

 

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