Nuovo weekend di eventi, a Roma, nell’ambito della prima edizione di “Un’altra Storia”, il festival diffuso di circo-teatro organizzato dall’associazione L’Archimadrita ed in programma nel quartiere Laurentino e al teatro Furio Camillo.
Dal 12 settembre scorso e fino al prossimo 12 ottobre in programma un mese di spettacoli, laboratori, incontri frontali, mostre fotografiche, proiezioni per la sensibilizzazione sulle migrazioni, con l’intento di coinvolgere cittadini di tutte le fasce d’età portando in scena spettacoli di genere teatrale e circense ed attività culturali collaterali per tutti. L’obiettivo è di stabilire, in maniera gioiosa e positiva, un dialogo sul tema della normalizzazione delle migrazioni, lette come necessità e naturale evoluzione della storia di tutte le popolazioni. Tutte gli eventi sono ad ingresso gratuito.
Dopo il successo dei primi due weekend, domani, sabato 27 settembre, alle ore 16, presso Via Silone, va in scena lo spettacolo “Parata delle Nuvole” della Compagnia Mantica. Una parata in abiti retrò particolarmente spettacolare con piccole mongolfiere in sospensione condotte dagli artisti. Una spettacolare forma di intrattenimento itinerante con artisti su trampoli e a terra. Alle 17, invece, presso il parcheggio all’angolo tra via Silone e via Govoni, in programma “Monsieur Barnaba” di Mario Barnaba, uno spettacolo unico e indimenticabile, dove si mescolano comicità, giocoleria e momenti di pura magia.
Domenica 28 settembre, invece, alle ore 16, sempre presso il parcheggio Via Silone angolo Via Govoni, è la volta di “Il circo in Valigia” di Gianluigi Capone, uno spettacolo di circo adatto per bambini dai 3 ai… 99 anni. Un Circo tutto da inventare, un clown, gli oggetti di una valigia e una buona dose di immaginazione guideranno il pubblico verso il piacere creativo di un gioco poetico e divertente. Piccole storie nascono da carobazie, giocolerie, musica dal vivo, per giocare con i pensieri, le idee, i sogni.
Successivamente, alle 17, va in scena “La Dolce Follia” della Compagnia Teatro nelle Foglie: una storia d’amore e di guerra, dove il circo incontra la narrazione orale, portando in scena la malinconia del teatro viaggiante di altri tempi e l’allegria della vita del circo. Una trapezista, erede di un’antica famiglia di circo, ha dovuto abbandonare tutto per scappare dalla guerra. Nel suo peregrinare, con l’obiettivo di ricostruire il circo perduto, trova un musicista strampalato in cerca di lavoro.
Primo weekend di ottobre, poi, tutto da vivere. Lo spettacolo “Premiata Compagnia Amilcare Polpacci e Fratelli” della Compagnia Chien Barbù Mal Rasè apre la giornata di sabato 4 ottobre alle ore 16 presso Via Marinetti / Via Levi. Tutto comincia da Amilcare, gentiluomo ottimista e coraggioso viaggiatore che, messi insieme fratelli e sorelle, fonda una Gran compagnia di Circo teatro; l’unica al mondo a viaggiare su gomma. Infatti avendo egli raccolto molte delle mirabili creature d’acciaio chiamate Velocipedi, Monocicli, Risciò e Tricicli le ha donate ai suoi fratelli, i quali sfrecciano tra le vie della città in Gran Parata.
Presso l’area verde di via Gadda, invece, alle 17 debutta “Cafè Rouge” della Compagnia Circo Bipolar. Uno spettacolo di circo e teatro di strada energico e dinamico che unisce il mondo terreno a quello dell’aria. Un’elegante acrobata e un eccentrico giocoliere sono pronti a stupire grandi e piccini. Dall’equilibrismo su scala libera alle contorsioni in aria a diversi metri d’altezza, i presenti saranno trasportati in un mondo in cui terra e aria si fondono creando un’atmosfera di divertimento e suspance.
La stessa compagnia tora in scena domenica 5 ottobre (ore 16) presso l’Area verde – Via Gadda con “The Shay street show“, uno spettacolo sempre in continua evoluzione, che unisce la tecnica circense al teatro di strada. Uno spettacolo energetico e di interazione con il pubblico, con un finale tutto da ridere.
A seguire, alle 17, spazio a “Rizoma” della Compagnia Los Filonautas, uno spettacolo Poetico Circense, per una donna e i suoi equilibri su un filo di acciaio. Una donna, le sue valigie cariche di un passato, un presente, un futuro.
L’ultimo fine settimana della rassegna accoglie Happening “Dietro le quinte” venerdì 10 ottobre (ore 16) presso il Teatro Furio Camillo. L’happening vuole dare la possibilità a chiunque sia curioso di scoprire il dietro le quinte del teatro. Guidati dalla direttrice artistica del Teatro Furio Camillo, il pubblico potrà conoscere i “dietro le quinte” dal punto di vista tecnico e artistico, assistendo alla fase di preparazione ed allestimento dello spettacolo.
A seguire, sempre al Teatro Furio Camillo, alle ore 19, si terrà l’incontro “Migrazioni: dalle danze irlandesi al tip tap”. L’incontro sarà un’occasione conviviale per conoscere la storia delle migrazioni irlandesi e tenere un focus su come le culture, contaminandosi nell’incontro, arricchiscono il proprio bagaglio di tradizioni.
Chiude il festival, sabato 11 e domenica 12 ottobre (alle 18) presso il Teatro Furio Camillo lo spettacolo “Spaghetti” della Compagnia Materiaviva. Siamo intorno al 1920, sono gli anni delle importanti migrazioni degli italiani oltreoceano. Valigie piene di storie, di speranze, di ricordi, di malinconia e… di pasta. Gli spaghetti saranno di nuovo sulla tavola, senza sapere se ci sarà una casa, senza sapere quale sarà il futuro, ma quel rito, quell’odore, quel sapere, tutto ciò darà di nuovo forma alla storia familiare, accompagnerà i ricordi e cullerà il sogno di ricominciare.
Non mancheranno altre iniziative come le letture animate per bambini che si svolgeranno ogni weekend presso la Biblioteca Laurentina in Piazzale Elsa Morante. Un appuntamento dedicato ai più piccoli con uno spettacolo diverso ogni giorno, che parte dalla lettura animata di libri per bambini sul tema delle migrazioni e dei viaggi necessari ai popoli per salvarsi.