Quanno fernesce ‘a guerra”: Il Cuore Sospeso di Ponza
Lo spettacolo di Rita Bosso, diretto da Mariella Pizziconi, si rivela non una mera lezione di storia, ma una toccante riflessione sulla dignità umana e l’amore, incastonata nel crollo del 1943.
Il dramma trova la sua anima ineguagliabile nella performance di Mauro Toscanelli (Pietro Nenni). La sua è una nobile presenza di rara bellezza: un uomo che, pur nell’esilio, guarda al futuro con speranza. Il suo personaggio vibra attraverso un monologo interiore dove il dolce ricordo della moglie, che gli risponde cantando le canzoni dell’epoca, trascende il dialogo scenico e comunica un’emozione purissima.
Di fronte a lui, Fabio Fantozzi (Mussolini) offre una resa magnifica della fragilità, spogliando il tiranno del suo potere per mostrarci l’uomo nudo e umiliato, in un atto di coraggiosa onestà,e Fabrizio balli,nella veste del fedele carabiniere.
Attorno ai due rivali, le donne dell’isola brillano: Marina Vitolo incarna la forza pratica della resistenza e Titti Cerrone regala un ritratto vitale e ironico della sopravvivenza.
La musica straordinaria della fisarmonica di Alessandro Severa avvolge l’attesa della libertà in una melodia malinconica e suggestiva.
COMETA OFF.
Claudio Giuli
