Le “Montagne Umane” di Mountain Echoes approdano a Milano. Le tre imponenti strutture antropomorfe dell’artista Yuval Avital sono visitabili fino al 26 aprile 2026 negli spazi dei Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti.
Dopo il successo registrato durante il periodo olimpico e paralimpico — quando l’opera è stata protagonista di un allestimento diffuso tra Sondrio, Bormio e Tirano — Mountain Echoes arriva nel capoluogo meneghino portando con sé un vasto archivio sonoro, fotografico e video raccolto tra le valli e le vette della Valtellina. La mostra si inserisce in uno dei momenti di maggiore visibilità internazionale per la città, in concomitanza con la Milano Art Week e la Design Week.
Le tre opere monumentali, rivestite con 691 metri di tessuto locale resinato, fondono arte, tecnologia e tradizione. Al loro interno risuonano 476 registrazioni audio provenienti da 25 luoghi diversi, dando vita a un’esperienza immersiva totale.
Le sculture sono il risultato di una rielaborazione in continua evoluzione e si configurano come spazi di ascolto, contemplazione e connessione tra passato e presente, tra tradizione e linguaggi contemporanei. Ogni “Montagna Umana” propone un’esperienza immersiva che invita il pubblico a un ascolto attivo, sospeso tra poesia e realtà.
La prima installazione prende forma dalla cava di Bagnada e dai suoni quotidiani della valle: gocce d’acqua, campane, voci in dialetto e gesti del lavoro contadino si intrecciano in un racconto di tradizione e memoria. La seconda segue percorsi iconici come quello del Trenino Rosso di Tirano e mette in scena la comunità come corpo creativo, attraverso cori, fiabe, riti e attività tradizionali in dialogo con il paesaggio naturale. La terza, infine, restituisce la complessità della montagna attraverso cori locali, l’organo della chiesa di Bormio, mestieri tradizionali e le storie di minatori e pastori, tra bellezza, rischio e responsabilità.
La mostra è visitabile ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti, in via Carlo Botta 18/A, al costo di 5 euro.
Orari di apertura:
Giovedì 16, venerdì 17, giovedì 23 e venerdì 24 aprile: 16:00 – 20:00
Sabato 18, domenica 19, sabato 25 e domenica 26 aprile: 10:00 – 14:00 e 16:00 – 20:00
