#NapoliExplosion, la nuova grande mostra di Mario Amura. In programma dal 15 dicembre fino all’8 marzo, un evento che ritrae come la città partenopea vive la notte a cavallo di San Silvestro e di Capodanno, quando scocca la mezzanotte e si ufficializza il nuovo anno, in questo caso specifico il 2026. Uno spettacolo di luci e luminosità che sfoggia Napoli nella sua interezza: la sua storia urbana, la sua cultura popolare e soprattutto la sua vivibilità. Il clamore, la gioia, l’entusiasmo e l’amore che si vive a Napoli, è qualcosa di unico e raro. Sono poche le città che accolgono, familiarizzano e uniscono, come accade in quella di Napoli. Il tutto sarà visibile fino all’8 marzo al Real Albergo dei Poveri ed è partito proprio in questa settimana, da lunedì 15 dicembre.
#NapoliExplosion, la nuova grande mostra di Mario Amura. Quindici “Capodanni” in mostra
Da lunedì 15 dicembre 2025 fino a domenica 8 marzo 2026 dunque, sarà visibile in mostra il Capodanno a Napoli. Da quello che trapela sono stati esaminati quindici capodanni partenopei, non consecutivi, ma sparsi. Quindici capodanni che ritraggono simultaneamente come Napoli mostra appunto la sua felicità, la sua follia bella e sfrenata. Attraverso una mera fotografia, si può ammirare come Napoli e il suo popolo, vivono la notte di Capodanno e di come impazziscono a scoccare della mezzanotte. Di come il countdown parta già dalle 23:30 circa, con una trepidante suspense nell’ultima mezz’ora, con i calici pronti e versati per festeggiare. Nell’anno in cui Neapolis festeggia i suoi 2500 anni, Napoli Explosion medita sul tempo: un excursus sulla civiltà napoletana.
