#AbbandonoRifiuti, sorvegliato il fiume Brenta per proteggere l’ambiente. Nel comune di Cittadella (Padova), si lotta contro chi abbandona illegalmente i rifiuti e li sparge sul fiume Brenta. Piazzate apposite telecamere per scovare e cogliere sul fatto chi getta i rifiuti sul fiume. Questi giorni – a cavallo proprio tra la notte di San Silvestro e quella di Capodanno – sono quelli più cruciali da monitorare, perché è facile che qualche svitato di turno si presenti lì a notte inoltrata e depositi qualsiasi busta contenente rifiuti misti (al 90% si tratta di indifferenziata ndr) e se la svigni indisturbato, come se non fosse accaduto niente. O peggio, che non sia un problema suo. Lo scopo è abbastanza palese: preservare l’ambiente, la natura e il verde che costeggia il fiume Brenta.
#AbbandonoRifiuti, nuove telecamere sul fiume Brenta. Caccia aperta contro chi inquina
E per preservare ciò, sono state aggiunte altre telecamere che sorveglino il fiume Brenta nel comune di Cittadella, nell’ambito dell’iniziativa promossa da ETRA (progetto europeo che coinvolge Italia e Croazia) volta a ridurre e a eliminare l’inquinamento ambientale. E’ dunque caccia aperta contro chi inquina. E chi inquina deve essere SEVERAMENTE (questo avverbio rende di più scritto in stampato ndr) sanzionato. Non basta più il solito e stucchevole richiamo infantile: “Non si fa”. Servono fatti, atti concreti e non più scene come quando un genitore strilla a un figlio di cinque anni, perché si è comportato male. Anche da ciò traspare maturità, col giusto rigore: chi meno inquina, chi/come sanziona chi inquina. Ci vorrebbero educazione e disciplina.
