#Truffe, gli anziani e i fragili i più colpiti. L’obiettivo? Difendere la dignità

Quelle più note e più diffuse: a casa, per strada e per via informatica

#Truffe, gli anziani e i fragili i più colpiti. L’obiettivo? Difendere la dignità delle persone e non abbandonare quelli più in difficoltà: gli anziani e i fragili. Costoro sono quelli più colpiti, i più vulnerabili. Bersagli facili per truffatori e infami che circolano per strada, coloro che adescano le vittime nei condomini e peggio ancora: coloro che adescano nel web. Ormai c’è da guardarsi intorno seriamente, ove il pericolo è sempre dietro l’angolo. Persino a casa c’è da temere. Ci sono più di quaranta casi per esemplificare il genere di truffa, ma quelli principali si concentrano sostanzialmente in tre: quelli a casa, per strada e per via informatica. Sono le truffe più moderne e più praticate negli ultimi anni. Quelle a casa le più terribili, l’incolumità della vittima è assoggettata.

#Truffe, gli anziani e i fragili i più colpiti. Il diktat: prevenire per scongiurare

L’unica ricetta possibile è proprio questa: prevenire per scongiurare. In che modo? Offrendo mere informazioni chiare e accessibili, aiutando i cittadini a riconoscere il pericolo e come impedire un eventuale problema simile, dunque prevenendo. Basta un po’ di schiettezza per rendere l’idea di cosa comporta una truffa e come percepirla, senza allarmare più di tanto. I cittadini bisogna accompagnarli e non spaventarli, prestando maggiore attenzione a quelli più deboli: gli anziani e i fragili appunto. Entrambe queste categorie sono le più vulnerabili e su di loro c’è da focalizzarsi soprattutto. Difendersi dalle truffe, significa difendere la dignità delle persone e rammentare a chi è più fragile, che non sarà mai solo. E’ necessario dimostrarlo con i fatti e non solo a parole.

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