San Valentino è alle porte e alzi la mano chi, per il giorno più romantico dell’anno, non ha già organizzato qualcosa o non ha in mente un pensiero per la sua dolce metà. E se il mazzo di fiori o la cena a lume di candela rappresentano un grande classico, non mancano le alternative per chi vuole trascorrere un San Valentino “fuori dagli schemi”.
A Milano, un’idea la offre il Museum of Senses, che nel corso della settimana dedicata agli innamorati ha proposto il Love Quest, un’esperienza immersiva pensata per quelle coppie (e non solo) che vogliono scoprire quanto sono davvero “in sintonia”… attraverso i sensi.
Fino a domenica 15 febbraio il museo si trasforma in un percorso dedicato alla complicità e alla percezione, dove gioco, neuroscienze ed emozioni si intrecciano per offrire un San Valentino lontano dai cliché e capace di creare ricordi autentici.
Il museo
Posizionato in viale Monte Grappa 10, in zona Garibaldi e a ridosso del Bosco Verticale, il Museum of Senses è distribuito su tre piani. Ogni installazione presente al suo interno è progettata per stimolare, sfidare e amplificare le capacità percettive dei visitatori, andando ben oltre i tradizionali cinque sensi.
L’esperienza inizia già una volta varcata la soglia. Qui, infatti, ai visitatori vengono speciali calzini che brillano sotto la luce UV e che accompagnano l’intero percorso, permettendo di esplorare superfici tattili diverse e inaspettate. È il primo passo in un viaggio che ribalta le certezze. Ci si ritrova in una stanza dove l’acqua sembra scorrere verso l’alto, sfidando la gravità; si attraversa un ambiente monocromatico che altera la percezione dei colori; si prova a superare un intricato labirinto di raggi laser che mette alla prova agilità, coordinazione e percezione dello spazio. Installazioni iconiche come il Mirror Maze o il Laser Maze diventano terreno di scoperta condivisa.
La Valentine’s Edition
In occasione della settimana di San Valentino, il percorso si arricchisce di una dimensione relazionale. Love Quest è la Valentine’s Edition del museo: un viaggio interattivo che invita le coppie a esplorare vista, tatto, equilibrio, gusto e percezione attraverso attività da vivere insieme. La domanda che accompagna l’esperienza è: “Quanto conosci davvero il tuo partner?”.
All’ingresso, ogni coppia riceve una Love Quest Card con 8 domande a risposta multipla, distribuite lungo il percorso. Non c’è competizione, ma scoperta reciproca. Ogni tappa combina un’attività immersiva, una domanda “di coppia” e una breve spiegazione scientifica, accessibile e curiosa, che aiuta a comprendere come funzionano i nostri sensi e quanto influenzano le relazioni.
Nel Mirror Maze, tra riflessi e illusioni, si osserva come cambia la percezione dell’altro. Nel Laser Maze, invece, servono coordinazione e sintonia per avanzare senza “toccare” i raggi. È un gioco, certo, ma anche un modo diverso per mettersi in ascolto.
Al termine del percorso, le coppie scoprono il proprio livello di Sensory Affinity, calcolato in base al numero di risposte coincidenti. Un piccolo “test” che diventa occasione di dialogo e sorriso.
Ogni partecipante riceve un certificato personalizzato come ricordo dell’esperienza. Ma prima c’è un passaggio speciale: il Love Corner, allestito solo per la Valentine’s Week. Qui ci si può “sposare” simbolicamente, lasciare una dedica e scattare una foto.
