#TheIdeaOfYou, film tratto da un romanzo. Protagonista Anne Hathaway

Storia di una 40enne che s'infatua di un 20enne, ma se era al contrario?

#TheIdeaOfYou, film tratto da un romanzo. Protagonista Anne Hathaway, star di Diavolo Veste Prada (2006) e di altre famose pellicole. Nelle sale quest’anno sia con Diavolo Veste Prada 2 – in occasione del ventennale del celebre film con Meryl Streep, Emily Blunt e Stanley Tucci – e sia con Odissea di Christopher Nolan. Nolan riscrive la storia di Ulisse – re di Itaca – con Anne Hathaway nei panni di Penelope, moglie di Ulisse. In settimana – esattamente martedì – su Tv8 è andato in onda in prima serata il film The Idea Of You (2024), disponibile in streaming su Amazon Prime, per chi è abbonato a Prime Video. Un film in cui Anne Hathaway interpreta una mamma 40enne single e gallerista: separata e con una figlia liceale. Una figlia che funge anche da migliore amica.

#TheIdeaOfYou, film tratto da un romanzo. Una 40enne che s’infatua di un 20enne

Anne Hathaway interpreta la gallerista Solène Marchand che s’infatua di Hayes Campbell (interpretato da Nicholas Garlitzine, classe 1994): front-man di una Boy Band che prende successo a livello internazionale. Una 40enne che s’infatua di un 20enne, paradossalmente: diventa un’attrazione reciproca. Un film che fa riflettere, perché se fosse capitato al contrario? Un 40enne che frequenta una 20enne o inizia una relazione con lei? Non ci sarebbe lo stesso scalpore di una donna molto più grande del ragazzo. Infatti nel film Solène tronca più volte il rapporto, anche in virtù delle conseguenze: la figlia è bersagliata a scuola, tra gli amici. Come la madre frequenti un ragazzo molto più giovane di lei. E per il bene della figlia, Solène lascia Hayes, che prosegue la sua carriera.

#TheIdeaOfYou, film tratto da un romanzo. Una storia destinata a durare?

Infatti Hayes Campbell nel frattempo lascia il gruppo, per continuare la carriera da solista (un po’ come Harry Styles con gli One Direction o il compianto Liam Payne ndr). Solène spiega ad Hayes che la priorità è sua figlia, il suo bene. Per il momento è necessario che lei concluda la scuola, poi magari “tra cinque anni” se si ritrovano, ne riparleranno. La figlia di Solène – Izzy – diplomatasi, si trasferisce a Chicago e lascia Los Angeles dove viveva con Solène. Nel mentre è nel suo negozio Solène ascolta in TV un’intervista di Hayes Campbell, il quale dopo un tour da solista a livello mondiale, annuncia che si prenderà una pausa e al giornalista dice: “Andrò a Los Angeles, c’è una persona che mi sta aspettando“. Solène lì per lì resta scettica, anche perché sono trascorsi cinque anni.

#TheIdeaOfYou, film tratto da un romanzo. Una storia romantica e che interroga

Passa qualche giorno e l’assistente nel negozio di galleria di Solène apre il negozio, perché qualcuno aveva bussato. Chiama da lontano Solène e vede che è Hayes: l’uno non ha dimenticato l’altra e viceversa. Malgrado la differenza anagrafica, il film finisce con uno scambio intenso di sguardi tra Solène e Hayes. Pronti a riprendere dove avevano interrotto cinque anni prima. Un film che invita a riflettere: come Solène abbia dovuto patire il parere altrui, come abbia dovuto all’inizio vivere il rapporto “clandestinamente”, malgrado Izzy – la figlia – approvasse. Anche l’ipocrisia dell’ex marito, il quale l’aveva tradita con la sua migliore amica. Galeotto fu scambiare la roulotte di Hayes per un bagno. Un film che evidenzia i classici stereotipi!

#TheIdeaOfYou, film tratto da un romanzo. La donna resta il costante bersaglio

Ci si scandalizza per una 40enne che ha una relazione con un 20enne, mentre non c’è lo stesso scalpore per un 40enne con una 20enne. Magari c’è, ma sulla 20enne e non sul 40enne: come una giovane ragazza, possa stare con un uomo di 40 anni o più grande. Subito il denaro esce a galla, come principale ragione. E’ sempre insomma la donna il bersaglio: o che si tratti di una 40enne con un 20enne – come nel film con Anne Hathaway e Nicholas Garlitzine – o che si tratti di una 20enne con un 40enne. Il problema è la donna a prescindere e non l’uomo, quando invece semplicemente bisogna smettere con gli stereotipi. Bisogna smettere che la donna deve essere sempre quella che deve dimostrare a differenza dell’uomo, quando è superiore all’uomo. Basta accettare la realtà.

 

 

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