“I miei occhi, nei loro occhi”: la prima personale di Paola Lomuscio ad Andria

Volti che raccontano ciò che non si dice: un percorso di emozioni, fragilità e verità svelate dagli occhi

Mostra personale di Paola Lomuscio CRU – Corso Cavour 164, Andria (Puglia) Dal 14 al 19 aprile 2026

Dal 14 al 19 aprile 2026, gli spazi del CRU di Andria ospitano I miei occhi, nei loro occhi, la nuova mostra dell’artista Paola Lomuscio, un percorso visivo e introspettivo dedicato alla forza narrativa degli sguardi. L’esposizione raccoglie opere ispirate dalle fotografie di Domenico Abbasciano, Annarita Binetti e Dario Scamarcio, tre autori che hanno offerto all’artista volti, anime e frammenti di umanità da reinterpretare attraverso il disegno.

La mostra invita il visitatore a immergersi in un universo di identità sospese: storie anonime, vite sconosciute, volti che diventano specchi emotivi. Ogni opera è un invito a immaginare, a proiettare se stessi, a riconoscere nei lineamenti degli altri qualcosa di profondamente umano.

Le opere in mostra

1. Il volto e i suoi diamanti

Ispirazione fotografica di Annarita Binetti – L’arte di Paola Lomuscio, 2024

Un uomo anziano, segnato dal tempo, nasconde la sua malinconia dietro un lieve ghigno e una sigaretta. La pelle consumata e le rughe incorniciano un volto che racconta più di quanto lasci trapelare. Ma sono gli occhi — “due diamanti luminosi” — a rivelare ciò che le parole non dicono: un passato che nessuno può conoscere, ma che l’osservatore percepisce in tutta la sua profondità.

 

2. Se un dipinto emoziona, è per i suoi occhi

Ispirazione fotografica di Abbasciano Domenico – L’arte di Paola Lomuscio, 2025

Un’opera che concentra tutta la sua forza nello sguardo. Non è la bellezza formale a colpire, ma la capacità degli occhi di parlare, di creare un ponte emotivo immediato con chi osserva.

 

 

3. I silenzi

Ispirazione fotografica di Abbasciano Domenico – L’arte di Paola Lomuscio, 2024

Una donna velata da un’ombra di sottomissione, immersa nei suoi silenzi. Le mani stanche accarezzano il volto, mentre lo sguardo si perde in una dimensione meditativa, quasi di preghiera. L’artista sceglie di mostrare i “difetti” del disegno, perché fanno parte dell’essenza stessa dell’opera: la perfezione non esiste, esiste l’arte, e l’arte è sentimento. Un invito a non temere i silenzi, ma ad ascoltarli.

 

4. Un mondo negli occhi

Ispirazione fotografica di Dario Scamarcio – L’arte di Paola Lomuscio, 2025

Volti comuni che diventano universi. Ogni sguardo contiene parole non dette, storie possibili, vite immaginate. “Se raccogliessimo tutti gli occhi del mondo, ci sarebbe un mondo da raccontare”: è questo il cuore dell’opera, un mosaico di umanità che parla attraverso la profondità degli occhi.

 

 

5. La bambina dagli occhi pieni di giochi ingarbugliati

Ispirazione fotografica di Dario Scamarcio – L’arte di Paola Lomuscio, 2024

Una bambina dai tratti thailandesi, apparentemente serena, ma con occhi che rivelano dolore e paura. Due piccoli “cesti” colmi di emozioni confuse, difficili da decifrare. L’opera racconta la fragilità dell’infanzia e la capacità degli occhi di tradire ciò che il volto tenta di nascondere.

 

Un viaggio negli sguardi

I miei occhi, nei loro occhi è un percorso che attraversa emozioni, silenzi, fragilità e forza. Paola Lomuscio restituisce ai volti fotografati una nuova vita, trasformandoli in specchi dell’anima. Ogni opera diventa un incontro, un dialogo silenzioso tra chi guarda e chi è guardato.

Informazioni

Per ulteriori dettagli sulla mostra:

Paola Lomuscio

📧 84paolalomuscio@gmail.com

📸 Instagram: paola_lomuscio_

L’artista

Paola Lomuscio è un’artista pugliese che esplora l’animo umano attraverso il disegno, con particolare attenzione alla forza narrativa degli sguardi. Le sue opere nascono dall’incontro con la fotografia e trasformano volti anonimi in racconti emotivi, dove fragilità, silenzi e identità sospese diventano protagonisti. La sua ricerca artistica mette al centro l’autenticità: imperfezioni, segni e dettagli diventano strumenti per rivelare ciò che le parole non dicono.

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