#AltroSuono, a Modena parte il festival 2026 con lo spettacolo di Jamal Ouassini

In occasione della Settimana di Azione, contro una piaga come il razzismo

#AltroSuono, a Modena parte il festival 2026 con lo spettacolo di Jamal Ouassini. In occasione della Settimana di Azione contro una piaga sociale come il razzismo, in alta Emilia-Romagna – nei pressi del Brennero – andrà in scena a Modena quest’oggi lo spettacolo di Jamal Ouassini. Un’opportunità per vedere all’opera quest’ultimo;  per voce, violino e percussioni. Uno spettacolo la cui origine, risale all’Ottocento: il giovane liutista Ziryab (il Merlo ndr) deriso e invidiato dal suo maestro, geloso per il suo talento musicale. Un astio che indusse Ziryab ad andarsene, girando tra Asia e Nord Africa per mostrare il suo talento. Per stanziarsi col senno di poi a Cordova, ove aprì una scuola musicale. Un’iniziativa che consentì alla città di Cordova, di evolversi anche culturalmente.

#AltroSuono, a Modena parte il festival 2026. Jamal “mostra” Ziryab

Da quella storia – partita con la triste vicenda di Ziryab con il suo maestro – Jamal Ouassini si è ispirato, creando i presupposti per realizzare lo spettacolo che quest’oggi mostrerà al pubblico. Non solo lo spettacolo trae spunto da quella storia – diventata con gli anni una vera e proprio leggenda – ma che si aggancia all’attualità: a come si intrecciano diversi strumenti, con l’ausilio indispensabile della voce. E a come Ziryab – studiandolo a fondo – gli ha insegnato di condurre uno spettacolo. Come la musica si connette alla cultura, mescolando le varie differenze musicali apprese ovunque. A seguire ci sarà uno spazio dedicato alla Settimana di Azione contro il razzismo, come sia ancora diffuso nel mondo a priori. E non banalizzandolo, relegandolo al mero colore “cutaneo”.

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