Se cultura e solidarietà si incontrano in una delle location più affascinanti di Milano, il risultato non può che essere fantastico. È tutto pronto al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia del capoluogo meneghino per la seconda edizione del Gala FIRA per la ricerca sulle malattie reumatologiche, un evento che unisce spettacolo e raccolta fondi a favore della ricerca scientifica.
L’appuntamento è in programma dalle 19 alle 22.30 di domenica 10 maggio e la partecipazione è aperta al pubblico tramite una donazione a partire da 100 euro, ridotta a 50 euro per gli under 35.
Promossa dalla Fondazione Italiana per la Ricerca in Reumatologia, l’iniziativa punta a sostenere i progetti dedicati alle malattie reumatologiche, patologie che in Italia coinvolgono tra i 5 e i 7 milioni di persone di tutte le età (bambini compresi), tra cui artrite, osteoporosi, fibromialgia, lupus e sclerodermia.
Una serata tra danza, musica e arte
Protagonisti della serata saranno i testimonial FIRA Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko, étoile e primo ballerino del Teatro alla Scala, che si esibiranno dal vivo nel suggestivo Salone Colonne del museo. Il pubblico potrà assistere a coreografie che spaziano dal repertorio classico al contemporaneo, in un contesto raccolto e ravvicinato, insolito rispetto ai grandi teatri.
Il programma prevede anche un concerto jazz dei giovani talenti del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, oltre a un cocktail tra il chiostro cinquecentesco e gli spazi storici del museo. Per l’occasione saranno inoltre aperte in esclusiva le Gallerie Leonardo e l’area Spazio del museo.
A chiudere la serata, condotta da Cristiana Schieppati, sarà una lotteria benefica con premi messi a disposizione da diversi marchi del mondo della moda e del design.
Il ricavato per la ricerca
Il ricavato della serata contribuirà a finanziare la seconda Borsa di Ricerca “Carla Fracci”, istituita da FIRA in omaggio alla grande étoile, storica testimonial della Fondazione, e dedicata a progetti innovativi di giovani ricercatori. “La ricerca scientifica ha consentito negli ultimi 20 anni di compiere un cambio di paradigma nella cura delle malattie reumatologiche. Il Gala FIRA è un momento importante non solo per la raccolta fondi, ma anche per portare l’attenzione del pubblico sul valore della ricerca e sul lavoro dei ricercatori italiani” spiega Alberto Cauli, Presidente FIRA, Direttore di Reumatologia e Ordinario presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari.
La prima edizione del Gala, nel 2025, ha contribuito a finanziare uno studio sul possibile ruolo del microbiota nello sviluppo della spondiloartrite nelle donne, aprendo nuove prospettive per cure sempre più personalizzate.
