#BarbaraFabbroni, la dottoressa analizza: “La Trappola dell’Iperconnessione”

Un tema di rilevanza sociale, con notevoli e gravi risvolti psicologici

#BarbaraFabbroni, la dottoressa analizza: “La Trappola dell’Iperconnessione”. Un tema di rilevanza sociale, con notevoli e gravi risvolti psicologici. Un tema che la dottoressa – nonché psicoterapeuta – Barbara Fabbroni affronta con la giusta sensibilità, dispensando in proposito la sua esperienza professionale. E come quest’ultima, è riuscita a farla coesistere con la sua esperienza sociale. Ormai non c’è più schema secondo quanto asserisce la dottoressa, dal punto di vista soprattutto digitale. Si vive in un’anarchia digitale, che non significa essere tornati indietro – per esempio al medioevo – ma che non c’è più controllo. Dove tutti possono tutto, nell’era digitale. Situazione che chiama come protagonisti gli adolescenti, oggigiorno perennemente connessi col web.

#BarbaraFabbroni, Intelligenza Artificiale ha scaturito l’anarchia digitale?

Metaforicamente la dottoressa Fabbroni l’ha chiamata “Trappola dell’Iperconnessione”, adolescenti sempre sintonizzati sul web, attraverso qualsiasi mezzo elettronico: smartphone, iphone, ipad etc. Il pollice insomma, non conosce “stasi”. Un’anarchia digitale provocata dall’Intelligenza Artificiale? Una situazione che attiva un ormone specifico: la dopamina. Ormone che il nostro organismo aziona, quando avvertiamo un piacere fisico. In questo caso specifico, verso il mondo digitale di cui siamo totalmente invasi. Non ci si compara più col mondo reale, ma si dà sempre più peso a tutto ciò che ruota attorno al digitale, prendendo il sopravvento. Ecco perché la dottoressa Fabbroni la definisce anarchia digitale. Gli adolescenti? Le vittime principali.

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