#5settembre, ottant’anni fa nasceva un’icona: Freddie Mercury

Un'icona di stile, qualità, classe, talento e sfacciataggine

#5settembre, ottant’anni fa nasceva un’icona: Freddie Mercury. Un’icona di stile, qualità, classe, talento e con annessa giusta dose di sfacciataggine. Voce, anima e leader indiscusso dei famigerati Queen. Ma la vera “regina” è sempre stata lui: Freddie Mercury. Un artista che ci ha lasciato appena quarantacinquenne, compiuti a distanza di due mesi, venendo a mancare (purtroppo ndr) in quel nefasto 24 novembre 1991. La malattia ce l’ha portato via ahinoi, troppo presto. Contestualmente la sua musica, vive ancora: riuscendo negli anni a essere un riferimento per molti artisti nostrani, da cui hanno tratto spunto da lui. Un esempio Lady Gaga: ha scelto questo pseudonimo, per omaggiare sia Freddie Mercury e sia i Queen, prendendo il nome dall’album Radio Ga Ga.

#5settembre, ottant’anni fa nasceva un’icona. Esiste oggi musica come la sua?

Ci rendiamo conto quando un tipo di musica – con annesse canzoni – rende o vive, se con gli anni l’ascoltiamo ancora: o per radio, o in TV o attraverso le piattaforme attuali (Amazon Music, Spotify etc.). Oggi tutto è commercializzato: canzoni che vivono di attimi o momenti. Sfuggenti e facili da dimenticare. Mentre Freddie Mercury come non ricordarlo? Le sue canzoni, la sua musica, la sua presenza scenica, il reggere il palco come pochi – da autentico artista qual è stato – resterà scolpito per sempre. Cantava We Are The Champions, ma il vero campione era lui. Oggi festeggia nell’aldilà i suoi ottant’anni, considerando che già sono quasi trentacinque anni che non c’è più, la nostalgia è potente. Soprattutto se compariamo quella musica, con quell’attuale.

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