Il mondo dei numeri primi IL MONDO DEI NUMERI PRIMI L' Associazione di Promozione Sociale, per persone con disabilità, favorendo l'integrazione sociale, mirando ad abbattere le barriere fisiche e mentali che circondano le nostre realtà, creando una rete di amicizia e sostegno tra famiglie. INFO E CONTATTI

News

Il video più bello di Sanremo è quello dei The Jackal su Peppe Vessicchio

(Adnkronos) – Un video diverso dal solito, più fragile e intimo. I The Jackal hanno scelto di ricordare Peppe Vessicchio con un omaggio che abbandona quasi del tutto l’ironia per lasciare spazio alla memoria. In queste ore è il video più condiviso, più commentato, più commovente. “Quest’anno è diverso, è il primo Sanremo senza un caro amico”, dice Fabio Balsamo. Il racconto si muove tra aneddoti e riflessioni, restituendo il ritratto di un Maestro capace di trasformare ogni conversazione in qualcosa di inatteso.  Balsamo ricorda uno dei primi incontri. A pranzo, Vessicchio spiegava che “la musica dipende dalla forza di gravità”: tutto ciò che sale prima o poi ricade, come le foglie di un albero. Una legge naturale che, secondo il Maestro, educa istintivamente anche l’essere umano ad accettare la fine. L’esempio era semplice e sorprendente: i bambini che, contando da uno a dieci, dicono i primi numeri lentamente, quelli centrali velocemente, e poi allungano a dismisura gli ultimi due. "Noveeeee e…dieci”. Come se percepissero che dopo il nove qualcosa si chiude. “La fine è naturale, ma non piace a nessuno”, osserva Balsamo. Se potessimo spostarla anche solo di un attimo, la sposteremmo all’infinito. Il video restituisce anche le caratteristiche di Vessicchio: curiosità e umiltà. “Mi hanno chiesto di studiare la melodia dell’universo”, raccontava al collettivo napoletano. E poco dopo, con disarmante sincerità: “Mi hanno contattato per scrivere la colonna sonora di un film, però non so se sono all’altezza”. Il tributo si chiude senza retorica. “Oggi finisce un viaggio. Se per non soffrire più noi dovessimo dimenticare tutte le cose belle che abbiamo vissuto insieme, tutti gli attimi, allora va bene così”, dice Balsamo. La fine potrà anche essere naturale. Ma non smette mai di fare male. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mostra di più

Articoli correlati

Lascia un commento

Back to top button