#Gasperini, nessuna magia di Giampiero. Solo una storia avanti da otto anni
Grande euforia a Roma sponda giallorossa, ma calma a illudersi troppo

#Gasperini, nessuna magia di Giampiero. Solo una storia avanti da otto anni. C’è grande entusiasmo a Roma, sponda giallorossa. Euforia dettata da: cinque vittorie in sei partite in campionato e primo posto provvisorio in classifica, assieme al Napoli a quindici punti. In otto partite ufficiali sinora tra Serie A ed Europa League, sei vittorie e due sconfitte. Ma una persona lucida analizza la situazione e chi segue la Roma da sempre, deve ben rammentare che è una storia piuttosto ridondante quella attuale, la quale va avanti da otto anni. Esattamente da quando in panchina c’era Di Francesco, per poi susseguirsi in ordine cronologico: Ranieri bis, Fonseca, Mourinho, De Rossi, Juric e Ranieri tris. E fino alla partita di ieri, Gasperini. Quest’ultimo non è Mago Merlino.
#Gasperini, nessuna magia di Giampiero. Per ora è tutto un déjà-vu
Non ha svelato nessun trucco, da illuminare la scena pubblica. Chi ha guardato la Roma in queste otto gare ufficiali, ha notato la stessa Roma che va avanti dalla stagione 2017/18 in poi. Il migliore in campo è quasi sempre il portiere (Alisson, Rui Patricio e Svilar per citarne alcuni ndr), squadra che segna sempre sui calci piazzati (il goal di Cristante di ieri per esempio) o su episodi o su guizzi individuali o su errori avversari (il goal di Pellegrini nel derby, nato da un errore di Tavares della Lazio ndr). Difficile che perda in trasferta (perché gioca in contropiede) ed è più facile che perda in casa. In teoria dovresti fare tu la partita se giochi in casa, ma non le riesce. Perché alla Roma mancano: le basi, le capacità e la qualità soprattutto. Quest’ultima una caratteristica non indifferente.
#Gasperini, nessuna magia di Giampiero. Le somme si tirano alla 38°giornata
Basta notare le due uniche partite perse in stagione per ora dalla Roma, ambedue in casa: Roma-Torino 0-1 in campionato e Roma-Lille 0-1 in Europa League. Nella stagione 2017/18 la Roma arrivò terza in Serie A, con sette sconfitte totali: sei su sette in casa. Dunque questo presunto primo posto in campionato, si riduce a un esclusivo fattore: fortuna! Quest’ultima sta accompagnando molto la Roma e alla lunga non basterà, dovrà emergere qualcosa. Un qualcosa che latita. Le somme si tirano alla 38°giornata e Gasperini si è adattato a quanto già visto negli ultimi anni. Poca qualità in generale e manca l’essenziale: chi segna! Non può sempre essere un calcio piazzato o l’errore avversario o un guizzo a incidere. La fortuna non sempre ti aiuta, ma al momento paga dazio.




