“Casa Azul – A cena da Frida”: il teatro che accende i colori dell’anima
Al Teatro Ghione una serata tra arti visive, musica e poesia dedicata alla forza visionaria di Frida Kahlo
Una serata che intreccia teatro, musica dal vivo, danza e parola per rendere omaggio a una delle icone più potenti del Novecento: Frida Kahlo.
Venerdì 12 dicembre alle ore 20:30, il Teatro Ghione di Roma (Via delle Fornaci 37) ospiterà lo spettacolo “Casa Azul – A cena da Frida… portate la tequila!”, scritto e interpretato da Daniela Del Moro con la regia di Manuela Metri.
Sul palco, a impreziosire la performance, la partecipazione straordinaria di Fioretta Mari e le sonorità evocative del violoncello di Giovanna Famulari.
Un viaggio nella Casa Azul: dove arte e vita si confondono
La performance conduce lo spettatore nell’universo intimo, sensuale, contraddittorio e vibrante di Frida.
La scena prende forma come una Casa Azul reinventata, un luogo simbolico in cui colori, memoria e dolore convivono, restituendo la dimensione più autentica dell’artista: quella in cui la fragilità diventa forza e la sofferenza si trasforma in creazione.
Lo spettacolo si annuncia come un’esperienza immersiva, un invito a condividere una cena immaginaria con Frida, tra confessioni, musica e lampi di ironia. Un ritratto dal vivo che punta a svelare la donna oltre il mito, l’artista dietro la leggenda.
Daniela Del Moro: parola e presenza scenica
Autrice e protagonista, Daniela Del Moro dà voce a una Frida intensa, complessa, sarcastica e profondamente umana.
La regia di Manuela Metri sottolinea queste sfumature con un impianto essenziale ma evocativo, dove ogni gesto e ogni parola diventano tasselli di un mosaico emotivo.
La presenza di Fioretta Mari, figlia dell’arte e figura di grande esperienza teatrale, conferisce ulteriore profondità e teatralità al racconto, mentre il violoncello di Giovanna Famulari accompagna la narrazione con un registro sonoro caldo e vibrante, quasi un controcanto emotivo alla voce di Frida.
Un invito alla scoperta
Casa Azul – A cena da Frida non è solo uno spettacolo: è un atto d’amore verso un’artista che continua a parlare al presente con la sua sensibilità feroce e luminosa.
Un appuntamento da non perdere per chi ama il teatro che si mescola all’arte e alla vita, portando sulla scena sentimenti universali: passione, dolore, identità, libertà.




