All’Auditorium del MAXXI di Roma un incontro sulla violenza di genere nei luoghi di lavoro
L'incontro, promosso dall'associazione PARI. in collaborazione con la Fondazione Giulia Cecchettin, riaccende i riflettori su un fenomeno ancora troppo radicato

Un fenomeno radicato e tutt’altro che marginale, nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione e una normativa sempre più stringente. Parliamo della violenza di genere nei luoghi di lavoro, un fenomeno che purtroppo continua ad essere presente in molte realtà. Molestie verbali o fisiche, discriminazioni legate al sesso o all’identità di genere, abusi di potere sono solo alcuni comportamenti che quotidianamente molte lavoratrici o lavoratori sono costretti a subire e che troppo spesso vengono messe sotto ad un tappeto e taciute per paura di ripercussioni.
Eppure il senso di frustrazione e disagio in chi lo subisce è enorme. Per la vittima di violenza di genere, le giornate lavorative possono trasformarsi in un campo minato, nel timore di uno sguardo invadente, di una battuta fuori luogo, di un gesto che supera i confini del rispetto. E la persona vittima spesso si sente sola, intrappolata in un ambiente che dovrebbe essere sicuro ma che invece diventa fonte di ansia.
Di questo – e di molto altro – si parlerà mercoledì 19 novembre all’Auditorium del MAXXI di Roma, quando andrà in scena l’incontro “La violenza di genere nei luoghi di lavoro: monitorare, prevenire, trasformare”. Un evento che nasce dalla collaborazione tra l’Associazione PARI. (nata per unire realtà aziendali e istituzionali nella lotta alla violenza di genere) e la Fondazione Giulia Cecchettin. Due realtà che si presentano una al fianco dell’altra dopo il successo dell’incontro avvenuto a giugno a Milano.
L’evento sarà introdotto alle ore 10 da Federica Santini, vicepresidente dell’Associazione PARI. Seguirà l’intervento di Anna Maria Tarantola, vicepresidente della Fondazione Giulia Cecchettin, che con il suo talk “Violenza economica, un fenomeno dai mille volti” approfondirà le forme di controllo e disuguaglianza economica che ancora oggi segnano le relazioni di potere e incidono sulla libertà personale.
Sarà poi presentato il lavoro svolto dall’Osservatorio Dati PARI. coordinato da Valentina Minetti che, insieme alla professoressa Patrizia Steca dell’Università Bicocca e alla giornalista Donata Columbro, commenterà i risultati della ricerca “Violenza di genere e lavoro. La realtà nei dati”, offrendo uno spaccato di quanto emerso dal percorso di ascolto e analisi svolto all’interno delle aziende associate, per indagare punti di forza e aree di potenziale miglioramento delle azioni messe in atto per contrastare la violenza di genere nell’ambito professionale.
A seguire, lo scrittore Maurizio De Giovanni porterà in scena un monologo tratto dal suo spettacolo “Pugni nel cuore”, un contributo artistico che invita a guardare con empatia e consapevolezza le radici della violenza maschile.
La seconda parte della mattinata vedrà protagonisti Elisa Ercoli, presidente di Differenza Donna, e gli avvocati Lara Benetti e Luca Capone nel panel “Prevenzione e modelli di intervento. Dal riconoscimento all’azione” per delineare percorsi di tutela e formazione capaci di trasformare la cultura e favorire un cambiamento duraturo.
Seguirà un intervento promosso dalla Fondazione Kering, con la partecipazione di Daniela Castagno, International Program Manager, che approfondirà il tema “Come incide la violenza domestica sul luogo di lavoro?” analizzando in che modo le esperienze di violenza possano riflettersi sulla vita professionale delle donne e sull’ambiente lavorativo. In chiusura la consigliera Alessandra Miata illustrerà i prossimi passi dell’Associazione PARI. e le iniziative del network.
Un incontro che permetterà ancora una volta di non spegnere i riflettori su un fenomeno odioso e ancora tristemente radicato.




