#Olbia, bloccato un lotto di cozze in Sardegna. Ordine dell’Istituto Superiore di Sanità
Cozze contaminate da "Escherichia Coli" a Olbia, veto dal Ministero della Salute

#Olbia, bloccato un lotto di cozze in Sardegna. Ordine dell’Istituto Superiore di Sanità: “non possono essere mangiate”. Il veto da parte del Ministero della Salute, su indicazione dell’Iss (Istituto Superiore di Sanità), per un lotto di cozze Mitili Olbia Soc. Coop. allevate in Sardegna. Lotto di cozze prodotto da arsellatori e mitilicoltori residenti nello stabilimento di Olbia. La ragione per cui è stato ritirato il lotto, è legata a ciò: “conta Escherichia Coli B-glucuronidasi positiva superiore ai limiti normativi”. E pertanto il prodotto non è idoneo al commercio e al conseguente consumo, auspicando chi ha già acquistato le cozze, di riconsegnarle quanto prima.
#Olbia, bloccato un lotto di cozze in Sardegna. L’Escherichia Coli la causa, un batterio da evitare
Di riconsegnare le cozze quanto prima, dove ovviamente sono state acquistate. La ragione per cui è stato il ritirato il lotto, è legata all’Escherichia Coli: un batterio che vive nell’intestino umano e animale. Da prassi è innocuo per la salute umana in generale, ma talvolta può avere dei ceppi questo batterio con caratteristiche particolari, tali da causare malattie. Malattie che col tempo risultano gravi per la salute e onde evitare che ciò accada, per precauzione è stato ritirato il lotto di cozze. Veto dal Ministero della Salute, allertato a sua volta dall’Istituto Superiore di Sanità. In prossimità del Natale, le cozze ora vanno a nozze (rima permettendo).




