#Marche, stop ai prelievi nei corsi d’acqua in provincia di Pesaro & Urbino
L'intento? Salvaguardare e tutelare le risorse idriche per la popolazione
#Marche, stop ai prelievi nei corsi d’acqua in provincia di Pesaro & Urbino. L’intento della Regione è eloquente: salvaguardare e – allo stesso tempo – tutelare le risorse idriche del territorio. Il caldo e l’afa che si sono abbattuti al Centro-Sud Italia, non hanno risparmiato praticamente nessuno. Una situazione che scaturisce il dilemma legato alla scarsa pioggia di questi tempi connessa a sua volta, all’emergenza idrica e alla persistente siccità. La regione Marche ha comunicato che da mercoledì 5 agosto sino a mercoledì 30 settembre, sarà vietato prelevare acqua ai corsi, ai ruscelli e qualunque posto ove si può prelevare acqua. Iniziativa volta al bene comune: evitare che sia intaccato l’approvvigionamento di acqua potabile alla popolazione e preservare l’ecosistema fluviale.
#Marche, stop ai prelievi nei corsi d’acqua. La causa? La perenne siccità
La situazione meteo che si respira in Italia, lascia col fiato sul collo tutti: al Nord i violenti nubifragi hanno creato notevoli problemi, con disastri su disastri. Al Centro-Sud? Un caldo da ammazzare chiunque: ventagli, strumenti di ventilazione e climatizzati sono gli assoluti protagonisti. Al Nord sembra inverno, al Sud estate quasi africana. Usando a manetta strumenti climatizzati, comporta repentini black-out in alcuni paesi. Salta la corrente elettrica negli appartamenti per esempio o in alcuni centri abitati. Per il momento dalla regione Marche propendono per questa strada: evitare che si prelevi acqua, per evitare un altro problema più gravoso. Ovvero: che si tolga l’acqua potabile alla popolazione. Un bene troppo prezioso. Si può stare senza cibo, ma mai senza acqua.




