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#MilanoParigi, la rivalità per antonomasia. Ecco nei dettagli in cosa differiscono

La piattaforma Trainline lancia il sondaggio, evidenziando i luoghi comuni

#MilanoParigi, la rivalità per antonomasia. Ecco nei dettagli in cosa differiscono le due città, capitali europee della cultura e della moda soprattutto. La piattaforma Trainline – che si occupa della gente che viaggia in treno o in autobus – ha lanciato di recente un sondaggio: cosa pensa un italiano di un francese e viceversa. Ovviamente i pareri si sprecano: ognuno dà la sua versione, la verità nel 90% dei casi sta nel mezzo, come sovente accade. Un francese sostiene (più della metà di quelli intervistati) che un italiano oltre a parlare molto, gesticola troppo. Come se sembrasse invadente dopo un po’, indipendentemente da cosa si argomenta in quel momento. Un italiano di un francese invece, il discorso è un po’ più approfondito. Il 50% pensa che il francese sia troppo romantico, il 31% troppo raffinato, il 46% restio ad apprendere altre lingue e il 28% un po’ scontroso.

#MilanoParigi, la rivalità per antonomasia. Tra Italia e Francia, il “cliché” è perenne

Diciamo che stando da come raccontano le percentuali citate sopra, si potrebbe scrivere un libro su cosa l’Italia pensa della Francia e di cosa pensa la Francia dell’Italia. l’Italia ha coniato dalla Francia il termine cliché, tradotto il famoso “luogo comune”. Gli stereotipi dunque sono all’ordine del giorno, Francia e Italia da sempre si punzecchiano reciprocamente: sulla lingua e sul cibo specialmente. Il francese invidia dell’italiano la pasta, la pizza, il risotto e il tiramisù. L’italiano invidia del francese i croissants, la baguette, le crèpes e i formaggi. Stando quanto raccontato da una coppia italo-francese a Trainline. Come dicevamo, la verità sta sempre nel mezzo: è vero che il francese è pigro nel voler conoscere una lingua diversa dalla sua, come è altrettanto vero che l’italiano oltre a chiacchierare molto, gesticola abbastanza: per qualcuno risulta fastidioso, tipo a un francese di turno.

 

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