FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA 4 SERATA

La quarta serata del Festival del Cinema di Roma è stata un susseguirsi di emozioni contrastanti, un red carpet che ha saputo unire il fulgore hollywoodiano al calore del cinema d’autore italiano, con in chiusura i romantici e pittoreschi “perfetti sconosciuti”.
Il flash iniziale è stato per Angelina Jolie, il cui arrivo ha generato quel prevedibile, ma intenso, “tifo da stadio a tempo determinato”. Un lampo di divismo che, esaurito il suo effetto, ha lasciato spazio al vero cuore della serata.
Il pubblico ha poi ritrovato il calore e l’intimità del cinema italiano. Hanno sfilato l’intensità di Filippo Timi e Jasmine Trinca, i protagonisti di spessore come Sergio Rubini e Massimo Popolizio (con l’immancabile Claudio Bigagli), reduci dalla presentazione de La camera di consiglio di Fiorella Infascelli, un’opera che promette riflessioni profonde. A bilanciare la serietà autoriale, l’energia affettuosa di Claudio Amendola, l’ironia di Claudia Gerini e la grazia di Claudia Pandolfi, affiancati dal talento emergente di Leo Gassmann.
Alla fine di tutto, superate le star e i professionisti, la magia del Festival si è completata con gli “perfetti sconosciuti”. Sono loro, la schiera di fan, invitati secondari e semplici sognatori, che hanno avuto il loro meritato momento sotto i riflettori. Tra un selfie e un sorriso rubato, questi anonimi protagonisti hanno rappresentato l’amore incondizionato del pubblico per la settima arte, il tappeto rosso come passerella di un sogno collettivo, rendendo il finale della quarta serata il ritratto più romantico e autentico dell’evento.
da fuori carpet è tutto
Claudio Giuli





