ROMA. FESTIVAL DEL CINEMA XX EDIZIONE (CONCLUSIONI)

OLTRE IL TAPPETO

Che meraviglia, la Festa del Cinema di Roma ci ha lasciato quel sapore di vita vera e di grande schermo mescolati insieme! Quest’anno, l’Auditorium era solo l’inizio: il vero set era la città, le strade, i bar e i ristorantini che si animavano di storie, discussioni e risate fino a tarda notte.
È lì, in quel caos magnifico, che ho vissuto il cuore di questa XX edizione. Vedere le stelle internazionali e i nostri attori nostrani scendere dal piedistallo, diventare volti comuni, mescolarsi tra noi, era l’emozione più grande. L’ho vista al bar, al tavolo accanto, mentre sorseggiavo un caffè, e sapevo che ero nel posto giusto, anche se non ero sul red carpet.
Ed è qui che entra in gioco l’avventura: ho un debito di gratitudine infinito con i miei compagni di viaggio. Insieme, abbiamo percorso in largo e in lungo ogni angolo, cacciando quell’attimo fuggente. Per noi, “fuori dal carpet”, ogni gradino, ogni lampione, ogni porta di ristorante è stato un ottimo sfondo per scattare.
Abbiamo cercato il ritratto perfetto, ma spesso abbiamo trovato la bellezza autentica nello sfocato, in quella foto rubata che raccontava più di mille pose studiate. Abbiamo immortalato il cinema inatteso e i perfetti sconosciuti, ricordando che il fascino di Roma non è solo nei film che vengono premiati (e anche quest’anno, tra esordi coraggiosi e grandi maestri, ce n’erano di storie intense!), ma nelle vite che si incrociano mentre tutto accade.
Questa Festa 2025 è stata un’esperienza di condivisione e pura passione, il ricordo che il cinema è vivo solo se lo viviamo tutti, dal grande critico al fotografo “fuori dal coro”.
UN GRAZIE A ROBERTA DELLA SCORCIOSA
MARCO GEPPETTI
MASSIMILIANO CACCIOTTI
ELEONORA PERSICHETTI (direttore ugualmenteabilenews)
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