#Valladolid, nella comunità autonoma di Castiglia e Leon la “Discesa dell’Angelo”
Un angelo-bambino che simboleggia la resurrezione di Gesù Cristo

#Valladolid, nella comunità autonoma di Castiglia e Leon la “Discesa dell’Angelo”. Un momento particolare che nella comunità castigliana è definita la “Festa di Interesse Turistico Internazionale“, ove nella provincia di Valladolid ogni settimana di Pasqua si celebra la Settimana Santa Castigliana. La cosiddetta “Bajada del Angel“, ovvero la “Discesa dell’Angelo”. Un momento che raffigura un angelo-bambino che simboleggia a sua volta, la resurrezione di Gesù Cristo. Quello che rappresenta di per sé, la Pasqua: Gesù che risorge. Una festa storica: c’è chi sostiene che abbia messo le sue radici a fine XVIII secolo, e chi invece asserisce che risalga dai tempi del medioevo. Per la “Bajada del Angel” si usano delle carrucole con annessa struttura, necessaria per il bambino.
#Valladolid, anche quest’anno ci sarà a Pasqua la “Bajada del Angel“
La struttura per la “Bajada del Angel” è necessaria per consentire al bambino di scendere dall’alto. Un sistema che i castigliani hanno emulato dal nostro Stivale: FIlippo Brunelleschi – celebre architetto italiano della cupola di Firenze – fu il fautore di questo congegno. Progettò macchine adibite a “far volare” angeli nelle chiese italiane. Un sistema coniato nel teatro e da lì è “emigrato” in Spagna, nelle festività locali popolari specialmente. La “Bajada del Angel” ci sarà quest’anno nella Plaza del Coso – uno dei simboli principali di Penafiel (paese in provincia di Valladolid ndr) – dove coloro che risiedono in questa piazza hanno balconi particolari: architravati e risalenti tra il XVIII secolo e il XIX secolo, sono in legno e decorati con motivi arabescati di foglie, fiori e frutti nel sottotetto.




