#FestAmbiente2026, Parchi Emissione Zero 2026. A tutela della biodiversità
LegAmbiente: scarsa attività da parte del Governo. Più tolto che aggiunto
#FestAmbiente2026, Parchi Emissione Zero 2026. A tutela della biodiversità! LegAmbiente premierà in Maremma questa sera i Parchi Emissione Zero 2026 e per la biodiversità. Il giusto tributo a chi si è ben comportato in materia di aree protette, realizzate dagli enti gestori, imprese ed enti locali. L’idea è di spingere i territori ad essere pronti per la neutralità climatica, prevista entro il 2040. Tra i parchi premiati – nella serata di San Lorenzo – spiccano il Parco Nazionale del Vesuvio (per essere in regola con i canoni ambientali previsti) e il Parco Nazionale d’Abruzzo (per la mobilità sostenibile e per il turismo attivo). Uno Stivale che può ben vantarsi dei parchi nazionali di cui dispone e per la loro virtuosità, avanti anche rispetto al programma del governo Meloni.
#FestAmbiente2026, LegAmbiente denuncia scarsa attività da parte del Governo
LegAmbiente denuncia la scarsa attività politica da parte di chi presiede i ministri del nostro Governo e soprattutto per aver diminuito del 23% il fondo destinato ai parchi e alle aree marine protette, alla stregua di un altro scopo: quello di finanziare le accise sui carburanti. Senza le risorse adeguate per fronteggiare la crisi climatica, i parchi e le aree protette avranno sempre problemi per gestirsi e per migliorarsi. Una stasi burocratica, in cui il governo non sembra intenzionato a occuparsi immediatamente. Bisognerebbe rammentare a “Il Presidente” – così Giorgia Meloni preferisce farsi chiamare – che la campagna elettorale si è conclusa da quattro anni ed è a capo del governo italiano dal 25 settembre 2022. Ma pare che sia ancora in lizza tra i candidati.




