#Siccità, pericolo malattie infettive. Oltre alla crisi idrica – ormai è acclarata l’emergenza di questo periodo – la siccità rischia anche di causare patologie, patologie che inducono inoltre a infettare. Una situazione di cui preoccuparsi, per il nostro ecosistema: terreni sempre più secchi, fiumi e laghi sempre più aridi. Il tutto scaturisce l’insorgere di patogeni, i quali a loro volta conducono a gravi malattie e al 90% sono infettive. La salute dunque è minacciata, a livello globale. Il pianeta tende a inaridirsi repentinamente e la sua vulnerabilità a queste situazioni, vacilla non poco. Stesso discorso vale per la fauna: anche la sua vulnerabilità è piuttosto compromessa. Per un po’ si è pensato che la carenza idrica in parte fosse positiva, perché minaccia i parassiti. Ovvero i vettori patogeni.
#Siccità, pericolo malattie infettive. L’aridità diventa un fuoco amico patogeno?
Negli ultimi dieci anni è aumentata di oltre il 77% l’aridità, causando siccità più variabili e imprevedibili. Se la carenza idrica minaccia i parassiti, chi diventa “fuoco amico” con i parassiti medesimi, è proprio l’aridità. Malgrado i vettori patogeni necessitino di acqua per riprodursi, si “accontentano” anche dei pochi scorci idrici rimasti – causati dalla siccità ndr – e numeri alla mano, contagiano di più. Da quanto si apprende dalla scienza, l’aridità diventa un fuoco amico patogeno: agevola l’evolversi delle patologie. Di conseguenza le risorse idriche – sempre più “oligarchiche” – disponibili e concentrate su pochi fronti, inducono gli animali a raggrupparsi nello stesso punto, creando un probabile o verosimile focolaio: un’altra minaccia per la salute globale.




