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IL CASO CIRFOOD: A DISPOSIZIONE DEI SOCI DIPENDENTI 350.000 EURO PER IL BUONO CULTURA

Reggio Emilia, 12 novembre 2018 – CIRFOOD, impresa leader nella ristorazione organizzata in Italia e all’estero, annuncia, per il terzo anno consecutivo, l’investimento culturale dedicato ai propri soci dipendenti. Dopo i buoni regalo erogati per acquisti in librerie e cinema, rispettivamente nel 2016 e 2017,  distribuisce coupon validi per mostre, musei, teatri, concerti, cinema ed eventi sportivi, acquistabili sulla piattaforma TicketOne.

Ha stanziato per il buono cultura una somma complessiva di 350.000 euro, a beneficio dei 7000 soci dipendenti. Una scelta pioneristica, in un contesto che vede ancora poche aziende italiane investire sulla crescita culturale dei dipendenti: secondo l’ultimo Rapporto Welfare di OD&M Consulting, la maggioranza delle imprese italiane non investe in iniziative e attività culturali per le proprie persone.

Il buono cultura è un riconoscimento per il contributo dato dai soci dipendenti al raggiungimento degli obiettivi della Cooperativa, e al tempo stesso un gesto concreto per offrire l’opportunità di una serata di svago e intrattenimento. “Siamo convinti che investire sulla cultura delle nostre persone e sulle loro conoscenze sia fondamentale, perché più le persone sono ricettive e aperte a nuovi stimoli maggiormente saranno preparate ad affrontare le sfide del mercato, e predisposte a quello spirito creativo e innovativo che contribuisce a formare il patrimonio intangibile della nostra impresa, che la rende unica e distintiva rispetto alle altre”,.

L’iniziativa si inserisce nel piano di welfare aziendale NOIxNOI, con cui dimostra di porre concretamente al centro della propria attività le persone. Il piano, oltre a garantire il pasto gratuito per i 12.000 dipendenti, rende disponibili strumenti di flessibilità per conciliare i tempi di vita-lavoro e facilitare la conduzione della famiglia.

A favore dei propri soci dipendenti mette poi a disposizione forme di sostegno al reddito come l’anticipazione del TFR a condizioni agevolate rispetto a quelle di legge e prestiti erogati direttamente dall’impresa. Sono inoltre in corso alcune nuove iniziative nel campo dell’assistenza medica e del sostegno agli studi dei figli.

Ha infatti attivato una convenzione con Mutua Nuova Sanità per offrire dal 2019 ai dipendenti e alle loro famiglie l’accesso a prestazioni sanitarie integrative rispetto a quelle previste dal proprio fondo di categoria. Inoltre, i figli dei soci dipendenti hanno accesso a Jointly Push to Open, nuovo percorso di orientamento scolastico e al lavoro per giovani che si avvicinano al diploma, che prevede counseling e supporto nella scelta del proprio percorso di formazione universitaria o professionale.

Nel 2017 ha impiegato 11.806 persone (in aumento del 3,4% sul 2016). Il 93% è impiegato con un contratto a tempo indeterminato e il 90% dei dipendenti è donna, mentre il numero di giovani tra i 18 e i 29 anni è cresciuto del 34% rispetto al 2016. L’azienda promuove piani di formazione, attraverso la propria Accademia, finalizzati alla crescita professionale dei dipendenti.

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