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Reddito di cittadinanza disabili 2019

È una misura prevista dalla legge di bilancio 2019 che è volta a favorire l’inserimento ed anche il reinserimento nel mondo del lavoro per integrare i redditi familiari che si trovano al di sotto di una determinata soglia. Uno degli obiettivi del reddito cittadinanza è quello di aumentare l’occupazione, contrastare la povertà e quindi le disuguaglianze sociali nonché  migliorare la domanda e l’offerta di lavoro tra coloro che cercano e che offrono il lavoro nel nostro paese.

Il reddito di Cittadinanza è quindi rivolto a tutti gli inoccupati, disoccupati o lavoratori a basso reddito che si trovano in possesso di determinati requisiti, che sono stati fissati dal decreto ovvero dal decreto di Cittadinanza e quota 100 che ricordiamo è stato approvato lo scorso  17 gennaio 2019 e poi pubblicato in Gazzetta il 28 gennaio.

In base al testo del decreto reddito di cittadinanza e quota 100, i requisiti per disabili ed in generale per le persone che devono essere in possesso al momento della domanda e per poter avere diritto a questa misura, sono i seguenti ovvero

– essere cittadini italiani europei oppure lungo soggiornanti e risiedere in Italia da almeno 10 anni di cui gli ultimi due in via continuativa

– avere un Isee 2019 sotto i €9360 annui

– avere un patrimonio immobiliare fino a €30000 annui fatta eccezione per la prima casa

– avere un patrimonio mobiliare che non sia superiore a €6000 aumentato a 2000 per ogni altro componente del nucleo familiare, oltre il primo fino ad un massimo di €10.000, incrementata di €1000 per ogni figlio oltre il secondo e di €5000 per ogni componente familiare con disabilità fino ad un massimo di €20000. E’  anche importante che nessun componente della famiglia sia intestatario a qualunque titolo oppure abbia piena disponibilità, fatta eccezione per gli autoveicoli e motoveicoli, per agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità, di auto immatricolata la prima volta nei 6 mesi prima della domanda, auto sopra i 1600 cv o moto superiori a 250cc, immatricolati per la prima volta in due anni antecedenti e/o ancora Navi e imbarcazioni.

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