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L’Università Popolare di Milano “fa goal” con la poesia

Cultura e sport fanno squadra, declinandosi nella Nazionale Italiana Poeti. In campo, per “dare un calcio” in nome della poesia, anche il Magnifico Rettore dell’Ateneo di Diritto Internazionale meneghino

Possono poesia e calcio trovare un punto d’incontro? A quante pare sì, grazie alla formazione della Nazionale Italiana Poeti: un gruppo di sportivi e amanti della lingua italiana che si è costituito in un’Associazione no profit, con l’obiettivo di coniugare cultura e sport, promovendo la poesia all’interno di eventi e manifestazioni sportive. A sponsorizzare l’importante iniziativa in qualità di partner è scesa in campo L’Università Popolare degli Studi di Milano, Università Telematica di Diritto Internazionale. Il Magnifico Rettore dell’Ateneo, il Prof. Avv. Giovanni Neri, ha subito indossato con orgoglio la maglia n° 11 del team, consacrando così l’accordo con il poeta Michele Gentile, fautore di questo rilevante progetto sociale, atto a non lasciare in panchina la conoscenza.

Tra i progetti che verranno promossi quest’anno nell’alveo del partenariato, ci sarà la disponibilità di borse di studio, erogate dall’Università Popolare degli studi di Milano, associate agli eventi promossi dalla N.I.P. che, sul proprio programma eventi 2021/2022, ha già calendarizzato, tra i tanti impegni, anche la cosiddetta “Partita del Cuore” con la Nazionale Italiana Cantanti all’Olimpico.

L’Università Popolare degli studi di Milano, con la scelta di diventare partner della Nazionale Italiana Poeti, continua dunque la sua campagna di promozione della cultura, dando seguito ai presupposti della storica Università popolare del 1901, di cui uno dei padri fondatori fu proprio il grande poeta Gabriele D’Annunzio, erogando formazione cultura a tutti gli strati sociali. «Crediamo in un mondo che possa essere migliore, più meritocratico, e ci chiediamo spesso che cosa possiamo fare noi in concreto. – Ha dichiarato il Presidente Marco Grappeggia – Per questo abbiamo deciso di partecipare a questa importante iniziativa, rivolta a portare sempre maggior cultura tra la gente».

A dire il vero, non è la prima volta che calcio e poesia si incontrano. In passato, infatti, questa “doppietta” ha ispirato opere importanti. Tra le più conosciute, quelle di Giacomo Leopardi e Umberto Saba. Persino Pier Paolo Pasolini, poeta contemporaneo scomparso alla fine del secolo scorso, era amante del gioco del calcio, considerandolo, anche, una forma di aggregazione umana e sociale. Coerentemente con il pensiero di Pasolini, attraverso eventi e manifestazioni sportive, l’obiettivo della Nazionale Italiana Poeti e dell’Università Popolare degli Studi di Milano, è proprio quello di divulgare la poesia andando a “marcare” zone fino a ora inesplorata. La N.I.P., infatti, è letteralmente la prima e unica squadra di calcio al mondo a portare all’interno degli stadi libri di poesie, creando spazi e momenti di lettura pubblica. Un’autentica rivoluzione culturale proprio perché il progetto, il vero “fraseggio” dell’iniziativa, è quello di fare “goal” lasciando scoprire tutta la bellezza delle opere scritte dai poeti a una platea sempre più vasta facendo, allo stesso tempo, beneficenza. Durante gli incontri, dunque, si leggono poesie prima della partitadurante l’intervallo e alla fine dell’incontro, cercando di coinvolgere nelle letture anche il pubblico presente.

Una scelta ben ponderata visto che il calcio è considerato da sempre lo sport più popolare e bello del mondo, in grado, soprattutto durante i match più importanti, di tirare fuori tutto l’orgoglio nazionale. Solo in Italia ci sarebbero circa 1,4 milioni di praticanti e 14mila club ma, a livello mondiale, si conta che i “tifosi” siano ben 4 miliardi. Il sogno dell’ideatore e fondatore della Nazionale Italiana Poeti, Michele Gentile è quello di riuscire in futuro a realizzare un “affondo” importante, esportando l’iniziativa a livello europeo o, addirittura, mondiale.

L’Università Popolare degli Studi di Milano con sede in Lombardia e nel Lazio, si rivolge a studenti e professionisti che desiderano consolidare o riprendere il loro percorso accademico. Attiva dal 1901, si caratterizza per la lunga esperienza unita all’innovazione che si esplica attraverso il sostegno alla ricerca e promozione costante di borse di studio, incontri tra centri di ricerca e impresa. L’università Popolare degli studi di Milano è un’università internazionale non facente parte dell’ordinamento italiano che eroga titoli in virtù della Convenzione di Lisbona sul riconoscimento del titolo nella Regione europea.

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