ArteAttualitàCulturaGiovani

Dalla coda dell’occhio: esplorando la periferia fiorentina attraverso lo sguardo di George Tatge

Il fotografo che ha catturato l’essenza dei margini di Firenze lungo la linea 57

Il mese di aprile del progetto fotografico 12X12 si apre con l’intrigante lavoro di George Tatge intitolato “Dalla coda dell’occhio”, in cui l’artista esplora le periferie di Firenze lungo la linea 57.

Quando George Tatge, conosciuto come il “fotografo ambulante”, si trasferisce in Italia negli anni Settanta e decide di intraprendere un percorso peculiare: viaggiare lungo la linea 57 per esplorare le zone periferiche di Firenze, che da sempre lo hanno affascinato. La periferia, che il fotografo definisce “terra di mezzo”, è un luogo dove il futuro si scontra con il passato e il presente, creando uno spazio di stranezza e non-luoghi. Con la sua macchina digitale, prende nota delle cose che lo colpiscono durante il percorso in autobus, catturando istantanee della vita quotidiana che si svolgono ai margini della città. Ma Tatge non si ferma alle semplici fotografie dal finestrino: utilizzando infatti il suo banco ottico, una particolare fotocamera professionale dotata di speciali funzioni assenti nelle fotocamere portatili, torna sui luoghi che aveva osservato, eseguendo un’esplorazione più approfondita e intima.

Dai finestrini del bus, con la macchina digitale, ho preso nota delle cose che mi colpivano – spiega Tatge. E poi sono tornato con il mio banco ottico a ritrovare quei luoghi.  Un bell’esercizio: vedere dalla coda dell’occhio per poi tornare a capire e a costruire l’immagine”.

Nato a Istanbul nel 1951, George Tatge incarna l’anima cosmopolita e poliedrica dell’arte contemporanea. Tatge è stato Direttore della Fotografia presso gli Archivi Alinari di Firenze dal 1986 al 2003. Le sue opere sono visibili nelle collezioni più prestigiose di musei negli Stati Uniti e in Europa, come il Metropolitan Museum di New York e il Museo Peggy Guggenheim di Venezia. Il lavoro dell’artista è stato anche esposto in città come Roma, San Paolo, Venezia, Mannheim e Rochester. La maggior parte del suo lavoro è realizzata con una fotocamera Deardorff da 5×7 pollici. Oggi Tatge vive a Firenze, dove continua a creare e a condividere il suo straordinario mondo visivo con il pubblico internazionale.

Gli scatti di George Tatge sono pubblicati a partire da oggi sul profilo Instagram @at_toscana.

Il progetto 12X12 vede coinvolti 12 fotografi over 60 che per 12 mesi, attraverso l’obiettivo, raccontano il territorio toscano e i suoi abitanti da una prospettiva del tutto inedita e originale. L’idea è offrire una diversa estetica del trasporto pubblico attraverso scatti d’autore che hanno saputo reinterpretare e dar luce alle storie, agli sguardi e alle relazioni di queste persone che si incontrano sull’autobus, indagando gli aspetti culturali e sociali delle comunità attraversate e dei territori connessi.

 

Mostra di più

Articoli correlati

Lascia un commento

Back to top button
×

Ciao!

Fai clic su uno dei nostri componenti dello staff di seguito per chattare su WhatsApp o inviaci un'e-mail a redazione@ugualmenteabile.it

× Come possiamo aiutarti