AccessibilitàArteAttualitàDonneEventiIn evidenza

La fotografa Lucia Baldini racconta il trasporto pubblico toscano dal punto di vista delle autiste

È di Lucia Baldini il lavoro selezionato per il mese di maggio del progetto fotografico 12X12, che pone al centro le testimonianze di alcune delle donne autiste dei mezzi di Autolinee Toscane nella provincia di Arezzo.

Sfatando il mito che esistano delle attività legate al genere, che distingue tra professioni “da uomo” e mestieri “da donna”, la fotografa toscana rompe gli schemi, ponendo al centro dei propri scatti le molte donne che da anni percorrono le tratte dei mezzi pubblici del territorio aretino. Occupandosi da diverso tempo della narrazione fotografica del ruolo della donna in vari ambiti sociali, Lucia Baldini ascolta i loro racconti e conosce le diverse personalità e motivazioni che le hanno spinte ad approcciarsi a questa professione. “Nel mio progetto ho incontrato sei diverse donne/autiste. Le ho raccontate in dialogo con i mezzi che ogni giorno guidano, puntando sulle peculiarità dell’identità di ognuna di loro”, spiega la fotografa.

Lucia Baldini ha iniziato la sua carriera fotografica negli anni Ottanta, collaborando con festival e compagnie teatrali. Dal 1996 al 2007 ha lavorato con Carla Fracci, come fotografa di scena della regina della danza classica italiana e internazionale. Il suo stile fotografico unico si è sviluppato nel contesto teatrale e della danza, portandola anche a lavorare nel cinema con Carlo Mazzacurati. Ha realizzato diversi libri fotografici di successo, ricevendo premi e riconoscimenti, e ha contribuito a progetti editoriali ed espositivi per la Sovrintendenza dei Musei Fiorentini. Le sue opere sono esposte in tutto il mondo e condivide tutt’oggi la sua esperienza attraverso seminari sulla fotografia di scena e sull’identità.

Gli scatti di Lucia Baldini sono pubblicati a partire da oggi sul profilo Instagram @at_toscana.

Il progetto 12X12 vede coinvolti 12 fotografi over 60 che per 12 mesi, attraverso l’obiettivo, raccontano il territorio toscano e i suoi abitanti da una prospettiva del tutto inedita e originale. L’idea è offrire una diversa estetica del trasporto pubblico attraverso scatti d’autore che hanno saputo reinterpretare e dar luce alle storie, agli sguardi e alle relazioni di queste persone che si incontrano sull’autobus, indagando gli aspetti culturali e sociali delle comunità attraversate e dei territori connessi.

 

Mostra di più

Articoli correlati

Lascia un commento

Back to top button
×

Ciao!

Fai clic su uno dei nostri componenti dello staff di seguito per chattare su WhatsApp o inviaci un'e-mail a redazione@ugualmenteabile.it

× Come possiamo aiutarti