I vincitori del concorso di poesia in occasione della Festa della Mamma
Si è concluso il concorso A te, mamma. Ringraziamo tutte le nostre lettrici e i nostri lettori per la numerosa partecipazione. Abbiamo ricevuto tante poesie e tanti pensieri degni di nota, è stato bello leggere le vostre emozioni tra le righe. Torneremo presto a proporre nuove iniziative letterarie.
Oggi annunciamo i vincitori di questa prima edizione, un ex aequo:
Poesia Messaggera di Vita di Carlo Pistoia
Una carezza ancora di Cesare Cannella

Le motivazioni. Poesia messaggera di vita: sintetica, semplice e incisiva, con immagini prese da un quotidiano femminile che rimanda al rapporto appena nato tra madre e figlio, fatto di cure, amore puro e sconfinato.
Le motivazioni. Una carezza ancora: qui abbiamo l’immagine opposta, una madre che si accinge all’ultimo saluto, arrivata alla fine del suo percorso, le rimane poco tempo e il figlio lo sa. Con dolcezza e malinconia, le chiede un’ultima carezza, quella che solo una madre sa donare.
Ecco i testi integrali:
Messaggera di Vita
Tu che tieni in braccio, allatti e stringi in un abbraccio, quanto la Vita ti ha donato,
aspettando con amore il nuovo nato.
Tu che assumi il suo dolore, il suo pianto, con fervore, attutisci la sua pena e non dormi
notte piena.
In questa eterna fiamma che scalda anima, occhi e cuore, come chiamarti se non Mamma?
Una carezza ancora
Nel silenzio assordante
di questa sera di maggio
ascolto i battiti del tuo cuore stanco,
il respiro affaticato
dentro questo letto divenuto insopportabile.
Per un attimo torno alla mia infanzia
quando ogni tuo abbraccio
era per me energia vitale
ogni tuo sorriso
una finestra aperta sul mondo
ogni tuo sguardo
una luce rasserenante.
Presto mi lascerai
senza poter pronunciare più il mio nome.
Ti chiedo soltanto una carezza ancora,
il saluto di un attimo
prima di lasciarti andare.
Ciao mamma…




