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Malattie

Mondiali Paragility: l’Italia è campione del mondo

L'estate 2024 dalle grandi emozioni sportive con le Olimpiadi di Parigi, non poteva che concludersi nel migliore dei modi con le grandi emozioni regalateci dai binomi italiani del Paragility

Dal 4 al 8 settembre si sono svolti i mondiali IMCA-PAWC 2024 a Beja in Portogallo dove la nazionale italiana meticci e paragility CIS, è stata la compagine da subito protagonista delle giornate di gara.

Mondiali paragility 2024: il tricolore che fa la differenza

Grandi emozioni sportive hanno accompagnato il rientro dalle vacanze di tutti coloro che hanno avuto modo di conoscere il paragility. Tale disciplina sportiva vede l’amore per i cani in particolare e la disabilità, essere in simbiosi totale andando a formare binomi in cui la complicità permette di raggiungere traguardi davvero emozionanti.

La Nazionale italiana meticci e paragility si è laureata in Portogallo campionessa del mondo, grazie ai vari podi mondiali e alle diverse manche conquistate in queste giornate dense di appuntamenti nei ring. La squadra italiana è risultata essere decisamente la più agguerrita, andando a schierare: Cristian Oggioni team leader, e il suo staff Noemi, Marco, Claudio, Erika, Gaia e Alessandra.

Gli atleti: (IMCA) Alessandro e Mia (Small), Daniele e Saki (Small), Barbara e Witch (Small), Chiara e Lea (Small), Anna Chiara e India (Small), Vanessa e Leila (Small), Boero e Wendy (Small), Fabrizio e Mav (Medi), Michela e Hakuna (Medi), Lucia e Simba (Medi), Giuseppe e Lacky (Medi), Isabella e Milù (Medi), Daniele e Pota (Medi), Linda e Amy (Medi), Daniela e Joy (Medi), Alessandro e Witch (Intermedi), Rachele e Ziva (Intermedi), Enrica e Elvin (Intermedi), Ilaria e Tilde (Intermedi), Milo e Zuma (Intermedi), Roberto e Row (Large), Manuela e Prisma (Large), Sabrina e Leo (Large), Lara e Aria (Large), Stefania e Sun (Large), Martina e Benji (Large), Barbara e Summer (Large)

PAWC: Marco e Max, Efisio e Tiria, Paola e Jon, Lorenzo e Fly, Arianna e Luna, Antonella e Gioia, Lorenza e Yoghi, Fabrizio e Kira, Adriano e Mistral, Patrizia e Pablo, Donato e Vaniglia, Nicola e Nala.

Il podio che emoziona tutti

La competizione portoghese la si può riassumere in una manciata di giorni molto impegnativi dove gare ed esibizioni dello stesso calibro delle Olimpiadi, hanno veduto tutti i partecipanti dare il massimo tra grande agonismo e forte dedizione, per questa disciplina.

Per l’Italia a fare  la differenza con il resto delle nazionali scese in campo, ecco salire sul podio del Mondiale la squadra Small composta da, Alessandro, Daniele, Chiara e Anna Chiara; la squadra Medi composta da Fabrizio, Lucia, Isabella e Daniele. La squadra Large composta da Roberto, Manuela, Sabrina e Stefania, agguanta ilo titolo di campioni del mondo, e la squadra Intermedi composta da Alessandro, Enrica, Ilaria e Rachele come vice campioni del mondo.

I titolo di vice campioni del mondo small e nell’individuale è tutto per Daniele e Saki, così come Roberto e Row diventano campioni del mondo sia large che nell’individuale. Per Sabrina e Leo si aggiudicano il secondo gradino del podio mondiale.

Il medagliere si è andato ad incrementare ancora una volta nel paragility grazie a Antonella e Gioia che conquistano il titolo di  campionesse mondiali nella loro categoria, mentre sale sul podio anche Nicola e Nala che fanno loro il titolo di vice campioni del mondo nella loro categoria.

Ai Mondiali Sardegna cè’ con gli immancabili Fabrizio Cavassa e Kira

Immancabile all’appuntamento con i mondiali, si è fatta notare la compagine sarda, con Fabrizio Francesca e Kira, Patrizia e Pablo,  Lorenzo e Flay, Efisio con Tiria. Francesca e Fabrizio Cavassa da Olbia sono ormai da considerasi i veterani del paragility nazionale, dove la forza interiore ha incontrato da tempo l’amore e l’intesa con la splendida Kira.

Patrizia è Pablo da Sassari hanno agguantato due secondi posti, mentre Lorenzo e Flay da Gergei  si sono arroccati sul gradino più basso del podio. Fabrizio e Kira pur non salendo sul podio hanno mantenuto comunque il loro titolo italiano, contribuendo ad onorare e ad innalzare la bandiera italiana (e quella sarda), con tanta grinta, passione e amore per questo sport.

Certo è che guardare la nostra nazionale  del paragility nel momento in cui è stata dichiarata campioni del mondo che intona l’inno nazionale, ha trasmesso un  momento di grande emozione a tutti gli italiani che anche a distanza hanno seguito l’evento sportivo.

“Per Fabrizio e Kira queste portoghesi sarebbero dovute essere le ultime gare, ma dopo aver visto Kira girare così bene nel ring abbiamo deciso di farle terminare la sua carriera da atleta del paragility in Italia, nella sua terra”. Così ci racconta Francessa Cavassa che prosegue: “Per i cani che partecipano alle competizioni sportive arriva un momento in cui se ne vanno “in pensione”. Si fa fare loro un giro d’onore in campo, per cui abbiamo ritenuto doveroso che lei finisca in Italia la sua carriera da atleta, godendosi gli applausi dei suoi connazionali che in molte occasioni ci hanno incoraggiato e supportato”.

Tale disciplina sportiva vuole essere un esempio tangibile di come la condizione di disabilità possa in qualche modo essere coinvolta in attività che vadano a coinvolgere nuove forme di motricità, riuscendo a infondere vigore e un diverso approccio alla vita e alla sfera emotiva, includendo gli animali.

Tutto ciò contestualmente dovrebbe promuovere in ognuno di noi un senso maggiore di gratitudine verso la vita che spesso si da per scontata nella sua completezza, facendoci accantonare l’idea che in un battito di ciglia i nostri destini possano ribaltarsi, con conseguenze davvero inaspettate: “La gioia di vivere e la forza che leggo ogni giorno nello sguardo di Fabrizio quando incrocia quello di Kira in gara, mi riempie di gioia. Premia tutti gli sforzi che ho dovuto fare e gli ostacoli che ho dovuto superare per riuscire ad essere per lui un supporto, e una sicurezza, proprio quando più ne aveva bisogno. Vorrei che la gente si rendesse conto del bene prezioso che vive quando non si deve confrontare con malattie e situazioni invalidanti”.

Per Kira ci sarà  ancora tempo per chiudere la sua bellissima carriera

Fabrizio Cavassa grazie alla caparbietà di mamma Francesca e all’amore di Kira non può che essere uno dei più bei esempi in cui la forza dell’amore tra un umano e un cane, può davvero regalare una seconda chance a chi ha dovuto fare i conti con un destino avverso.

Fabrizio come sempre è un fiume di emozioni e parole quando parla di Kira: “Io e Kira siamo legatissimi ormai da tempo, ci capiamo solo con uno sguardo e in gara abbiamo raggiunto grandi risultati proprio grazie alla sintonia che si è creata tra noi. Il tempo è volato si può dire in questi anni e io ricordo come 5 anni fa insieme salimmo sul podio più alto dei mondiali. Emozione immensa. Ora non posso pensare che sia giunto già il tempo di separarmi in gara da una compagna che mi ha regato amore puro, standomi accanto nei miei momenti più bui. I suoi ultimi tre giri di ring saranno in Italia, per un ultimo mondiale insieme”.

Fabrizio e Kira anche se il mondiale in Portogallo non ha portato loro medaglie dirette, si confermano campioni della Paragility  e guardano al prossimo appuntamento che li attende, grati della bellissima esperienza vissuta: “Devo dire che non abbiamo mai temuto nessuna Nazione durante la competizione portoghese, anche se forse l’unica che ci ha data un pò da pensare lo confesso, è stata la Germania, per la loro quantità di atleti partecipanti”.

“Vogliamo ringraziare i nostri sponsor e tutti coloro che ci hanno sostenuto attraverso l’associazione che hanno reso possibile la nostra avventura mondiale – prosegue Fabrizio insieme a Francesca –  tra cui Luisa Taras, Carlo Marongiu, Giuseppe Sercus Pulizie, Domus De Luna, ASD Atto d’Amore, Emme Lù, Patrizia ZalluLa Sassarese Gomme, Florgarden, SIAE, Eurovet srl Sassari, Giovanni Maria Cirullo, Antonello Piana, Caffè Usai di Anna e Benedetta Usai, Inner Club Sassari, e tanti altri che hanno creduto in Fabrizio e Kira”.
Ora è tempo  iniziare a prepararsi per il prossimo mondiale di paragility a chiudere l’estate 2025 presso Lignano Sabbiadoro. Stavolta si giocherà in casa con la splendida Kira che ci saluterà con i suoi ultimi giri nel ring, prima di congedarsi dalle competizioni. Noi ci saremo, come sempre con il cuore che batte forte per loro.
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