#NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti tra le chiavi del successo alla Cena di Gala
La Cena di Gala della Prima della Scala a Milano top, grazie anche a NABA

#NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti tra le chiavi del successo alla Cena Di Gala. Sabato 7 dicembre 2024 si è consumata la Cena di Gala della Prima della Scala a Milano, da quello che è emerso è stato un vero successo. Non solo per quanto mostrato durante l’evento in sé, ma anche il contorno che si è celato dietro di esso. Soprattutto per come è stata allestita e decorata la Cena di Gala, il tutto curato minuziosamente dagli studenti del triennio di scenografia di NABA (Nuova Accademia di Belle Arti), supervisionato da una ex studente di Naba (Desiree Demolli ndr), nonché oggi collaboratrice di Cafè Scala Milano e avvalendosi dell’ausilio altrui.
#NABA: tra le chiavi del successo alla Cena di Gala, protagonisti anche ragazzi con disabilità
Di chi si tratta? Dei ragazzi della Locanda Alla Mano di Milano, ovvero un progetto che mira a integrare nel mondo del lavoro e della società, giovani affetti da disabilità: motoria o neurologica. Il progetto si chiama Il progetto degli studenti di NABA a cui le idee nelle quali hanno tratto spunto per allestire e decorare la Cena di Gala, risalgono al periodo neoclassico. Ma ciò che va risaltato in particolar modo, non è tanta la Cena di Gala alla Prima della Scala e né tantomeno per come è stata addobbata la cena medesima, ma da parte di chi è stato realizzato: i giovani affetti da disabilità. Il miglior “colpo di teatro”, altroché la Prima della Scala.




