#25aprile, dopo 80 anni esiste veramente “la libertà”? Chiedere a Elena Maraga
Sono trascorsi ottant'anni, eppure latita la "libertà" che tutti professiamo oggi

#25aprile, dopo 80 anni esiste veramente “la libertà”? Chiedere a Elena Maraga: 29 anni è una maestra d’asilo in una scuola materna paritaria. Docente preparata e diligente nella sua professione, da quello che traspare dai pareri dei genitori dei suoi piccoli alunni. Cosa ha commesso di “gravoso” Elena Maraga? Finito di lavorare e – nulla che comprometta o intralci la sua professione di insegnante – ha aperto un canale sul sito di Onlyfans a pagamento, nel quale posta foto intime un po’ “spinte”. A marzo inoltrato – dunque il mese scorso – il padre di un alunno entra sul sito di Onlyfans, compra le foto intime di Elena Maraga e le condivide nientemeno sul gruppo whatsapp del calcetto. La moglie scopre il tutte e invece di biasimare o criticare il marito, accade l’assurdo.
#25aprile, dopo 80 anni esiste veramente “la libertà”? Elena Maraga sospesa e licenziata
Di quale vicenda assurda parliamo? Moglie e marito decidono assieme di denunciare Elena Maraga, in quanto questo “atteggiamento spinto” suo non combacia con la sua professione: “un pericolo” per i bambini. Il risultato? Sospesa immediatamente dalla scuola nella quale insegna, con annesso stipendio decurtato. La ciliegina sulla torta c’è stata ieri: Elena Maraga licenziata per “comportamento inappropriato” e per “giusta causa”. In un Paese da eterna “Bocca di rosa”, dove regna la retorica e si batte il cuore professando “la libertà” oggi – nella giornata del 25 aprile – ha perso un’altra occasione per svoltare. Una ragazza messa alla gogna, colpita, additata e persino licenziata. E nessuno che spenda una parola sull’ipocrisia del padre: il quale frequenta il sito di Onlyfans.
#25aprile, dopo 80 anni esiste veramente “la libertà”? La si grida, ma è solo ipocrisia celata
Un padre che frequenta quei siti “scandalosi” e li condivide col gruppo del calcetto. Da allibirsi. Una madre/una moglie, che invece di arrabbiarsi col marito, che frequenta questi siti e li condivide con amici, addirittura concorda con lui nel denunciare Elena Maraga. Ai genitori – quelli veri – dovrebbe interessare che Elena Maraga si comporti bene con i bambini, in quanto docente di una scuola materna. Come si comporta al di fuori della scuola, nel suo tempo libero e col suo corpo, sono affari suoi. Auspichiamo che Elena Maraga ottenga giustizia, contro chi l’ha licenziata e contro chi l’ha denunciata. E oggi – 25 aprile – gridiamo alla libertà? Dopo 80 anni c’è davvero? Ipocrisia celata. Per informazioni chiedere a Elena Maraga, perché la sua libertà le è stata scippata.




