#IRCCSFondazioneBietti, OCT angiografia: fondamentale evitare malattie all’occhio. Al margine degli Stati Generali della Prevenzione, la Fondazione Bietti – unico IRCCS italiano dedicato all’oftalmologia – si distingue per essere appunto l’unica ad occuparsi di tutto ciò che riguarda a prevenire ogni sintomo patologico oculare e ha invitato tutti a responsabilizzarsi, dinanzi agli eventuali problemi che il futuro ci può presentare. A come bisogna essere pronti per fronteggiare ogni intoppo che può esserci dietro l’angolo. Il suo apporto agli Stati Generali della Prevenzione, è legato all’OCT angiografia: a come è necessario che l’occhio sia curato bene e a come prevenire situazione patologiche degenerative. Cosa ha suggerito la Fondazione Bietti? Un OCT angiografia.
#IRCCSFondazioneBietti, OCT angiografia: diagnosticare artificialmente si può
Cos’è un OCT angiografia? Una diagnosi avallata da un sistema artificiale che individua quanto prima, se si altera la macula: un’area della retina sovente colpita da patologie degenerative. L’OCT angiografia consente sia di diagnosticare eventuale patologia oculare e sia come curarla, attraverso la giusta terapia per prevenire una grave conseguenza: evitare che l’uomo diventi ipovedente. E sembra che l’OCT angiografia sia stata accolta positivamente anche dagli esperti del settore, oculisti e ortottisti, i quali sono favorevoli a questo tipo di tecnologia, purché il fine giustifichi i mezzi. Che l’occhio sia sempre curato, prevenendo tempestivamente se presentasse problemi gravosi. La disabilità visiva è una piaga sociale sempre più comune, ridurla è prioritario.
