Il mondo dei numeri primi IL MONDO DEI NUMERI PRIMI L' Associazione di Promozione Sociale, per persone con disabilità, favorendo l'integrazione sociale, mirando ad abbattere le barriere fisiche e mentali che circondano le nostre realtà, creando una rete di amicizia e sostegno tra famiglie. INFO E CONTATTI

ArteAttualitàCulturaIn evidenza

A Villa Carlotta si celebrano i Bisi: una mostra dedicata alla dinastia di artisti dell’Ottocento

Nello splendido museo affacciato sul lago di Como una selezione di oltre 60 opere per riscoprire la famiglia della Lombardia romantica

Una mostra bellissima in un contesto straordinario. L’esposizione “Ritratto di famiglia. I Bisi, una dinastia di artisti nella Lombardia romantica tra Manzoni, Hayez e la principessa Belgiojoso” val bene una gita.
Allestita nella splendida Villa Carlotta, un luogo magico affacciato sul lago di Como, la mostra intende far conoscere le opere di una delle più affermate famiglie di artisti operanti nell’Ottocento in Italia e, contestualmente, valorizzare le collezioni del museo, che comprendono il grande dipinto di Giuseppe Bisi con la “Veduta di Villa Sommariva”, commissionato all’artista nel 1822 da Giovanni Battista Sommariva, storico proprietario della villa.

“L’esposizione intende contribuire alla riscoperta di questa importante dinastia di artisti che ad oggi non era ancora stata oggetto di un’iniziativa di studio e divulgazione”, afferma la direttrice di Villa Carlotta Maria Angela Previtera, che sottolinea come “la scelta di aprire a settembre questa importante mostra è stata motivata anche dalla volontà dell’Ente di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici con proposte culturali inedite e di alto valore scientifico.”

Attraverso una selezione di oltre sessanta dipinti in prestito da musei nazionali e istituzioni pubbliche – tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera, con opere provenienti da Palazzo Montecitorio a Roma, il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), la Fondazione Brescia Musei e le Residenze Reali Sabaude del Piemonte – e da importanti collezioni private, la rassegna approfondisce la produzione e le vicende biografiche della famiglia Bisi.
Negli anni della Restaurazione e in quelli successivi all’Unità nazionale, i Bisi innovarono profondamente la pittura di paesaggio, la veduta prospettica e il ritratto. La famiglia intrecciò inoltre rapporti di amicizia con gli esponenti più autorevoli della cultura e della società del tempo: da Massimo Taparelli d’Azeglio a Francesco Hayez, da Alessandro Manzoni a Carlo Cattaneo, dalla contessa Giulia Samoyloff alla principessa Cristina Barbiano di Belgiojoso Trivulzio.

Il percorso espositivo, concepito in dialogo con le collezioni del museo, si articola in cinque sezioni – che raccontano la famiglia, le relazioni, il sostegno alla causa risorgimentale, i paesaggi e le vedute prospettiche – organizzate negli ambienti al primo e al secondo piano della villa, e nelle sale del pianoterra.
Sono riuniti ed esposti alcuni importanti dipinti, tra cui diversi lavori inediti, di Giuseppe Bisi e del nipote Luigi, che con le loro opere, ammirate dal pubblico e dalla critica, dominarono la scena artistica ciascuno per oltre quarant’anni.

La mostra, a cura di Maria Cristina Brunati, Maria Angela Previtera e Sergio Rebora, con il coordinamento scientifico di Alberto Corvi, è stata inaugurata lo scorso 18 settembre e aperta al pubblico sabato 20. Resterà aperta fino al prossimo 8 dicembre 2025. L’iniziativa beneficia del patrocinio e del contributo di Regione Lombardia.

Mostra di più

Articoli correlati

Lascia un commento

Back to top button